Rabbino picchiato e insultato a Milano, individuati i 3 aggressori. Il presidente della Comunità ebraica: "Una violenza mai successa"
L'episodio nella zona di Bande Nere. A denunciarlo è stato Walker Meghnagi, che parla di un'aggressione senza precedenti per violenza. Solidarietà dal presidente del Senato Ignazio La Russa.
Un rabbino di circa sessant'anni è stato aggredito nel pomeriggio di mercoledì 16 settembre a Milano, nella zona di piazza Bande Nere, mentre attendeva l'arrivo di un autobus. A rendere pubblico l'episodio è stata la Comunità ebraica milanese. Secondo la ricostruzione fornita dal presidente della Comunità Walker Meghnagi, l'uomo è stato circondato da tre persone che lo avrebbero riconosciuto come ebreo dall'abbigliamento tradizionale. All'aggressione fisica si sono accompagnati insulti.
"Lo hanno calpestato e gli hanno sputato addosso"
Il racconto di Meghnagi restituisce una dinamica particolarmente brutale. "Una cosa così violenta non è mai successa", ha dichiarato all'ANSA. "Lo hanno preso a calci e pugni, gli hanno tolto il cappello, lo hanno calpestato e gli hanno sputato addosso". Il dettaglio che il presidente della Comunità ha voluto sottolineare riguarda la ragione dell'aggressione: "Lui aspettava solo il bus e lo hanno riconosciuto da come era vestito".
Le indagini
Il rabbino ha sparso denuncia e sull'accaduto stanno indagando gli agenti della polizia di Stato, che secondo quanto riferito avrebbero già identificato i tre presunti responsabili. La loro posizione dovrà essere accertata nel corso delle indagini, che dovranno anche stabilire la dinamica precisa e il movente.
"Mi vergogno del mio Paese"
Il passaggio più duro dell'intervento di Meghnagi riguarda la dimensione generale della vicenda. "Mi vergogno del mio Paese se posso dirlo", ha affermato. "Mi vergogno per quello che sta succedendo". Il presidente ha poi posto una questione che va oltre il singolo episodio, relativa alla capacità di prevenzione: "Adesso è facile dire che quei tre uomini sono stati presi dalle forze dell'ordine, ma quanto possono stare in giro per controllare che queste cose non accadano?".
La Russa: "Un episodio inquietante"
Sull'accaduto è intervenuto il presidente del Senato Ignazio La Russa. "È molto grave quanto avvenuto oggi a Milano e denunciato dal presidente della Comunità ebraica milanese, Walker Meghnagi", ha dichiarato. "L'aggressione violenta ai danni di un rabbino, colpito con calci e pugni, insultato e umiliato mentre si trovava alla fermata di un autobus, rappresenta un episodio inquietante che non può essere sottovalutato. Esprimo la mia piena solidarietà e vicinanza al rabbino aggredito e alla Comunità ebraica di Milano. La violenza e l'odio antisemita non possono trovare spazio nella nostra società e devono essere contrastati con fermezza, attraverso l'accertamento dei fatti e l'individuazione delle responsabilità".