Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Vittime di reato, Regione Lombardia stanzia 223mila euro per informazione e assistenza tra diritti e tutele: al via la quinta edizione della misura

Le risorse ripartite su due annualità, 178.643 euro nel 2026 e 44.660 nel 2027. Lucchini: “Nessuno deve sentirsi solo nel momento in cui ha più bisogno di capire”

Di –

Chi subisce un reato si trova spesso a dover decifrare da solo un sistema di tutele che conosce poco. Su questo terreno interviene la misura “Informazione e assistenza alle vittime: il diritto di comprendere e di essere compresi”, giunta alla quinta edizione. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini, ha approvato la delibera che ne definisce criteri e modalità attuative, in applicazione delle disposizioni del Parlamento europeo e del Consiglio.


Lo stanziamento complessivo ammonta a 223.303 euro, distribuiti su due esercizi: 178.643 euro per il 2026 e 44.660 euro per il 2027. Le risorse servono ad assicurare continuità agli interventi regionali già avviati in materia di assistenza e supporto.


Lucchini: “Intervenire su fragilità, incertezza e disorientamento”


Per l’assessore la condizione di chi ha subito un reato comporta spesso fragilità e disorientamento, e proprio per questo diventa decisivo poter accedere a informazioni comprensibili e a un sostegno adeguato, utili a conoscere i propri diritti e a muoversi nei percorsi di tutela. Con questa misura, afferma Lucchini, la Regione conferma un impegno centrato sulla persona, sulla sua dignità e sul diritto a essere ascoltata e accompagnata.


Un percorso avviato negli anni precedenti


La quinta edizione si colloca nel solco di un’azione pluriennale con cui Regione Lombardia ha sviluppato servizi pubblici di assistenza generale rivolti alle vittime di qualunque tipologia di reato, portata avanti attraverso iniziative successive per non interrompere le attività di informazione e supporto. L’intervento rientra nelle politiche regionali per il sostegno alla persona e alla famiglia e per la promozione dell’inclusione sociale e delle pari opportunità.


“Restituire fiducia e rendere effettivi i diritti”


Il traguardo indicato dall’assessore riguarda il rafforzamento di una rete capace di garantire vicinanza, perché nessuno resti isolato nel momento in cui ha maggiore necessità di comprendere l’accaduto, conoscere le possibilità di tutela e individuare un punto di riferimento. Informare e assistere, conclude Lucchini, significa contribuire a restituire fiducia e a rendere concretamente esigibili i diritti delle persone.



Condividi questo articolo

Altre notizie