Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

A Milano più controlli nelle Zone 30 e stop ai furgoni: la nuova mozione per la sicurezza stradale

A Milano arriva una mozione per più controlli nelle Zone 30, nuove misure di sicurezza e meno furgoni per le consegne. Voto in aula la prossima settimana.

Di

Dopo una serie di incidenti stradali che hanno scosso Milano nelle ultime settimane, il Consiglio comunale si prepara a discutere una mozione dedicata al rafforzamento della sicurezza stradale. Il testo, presentato dalla consigliera del Partito Democratico Alice Arienta e firmato da esponenti sia della maggioranza che dell’opposizione, approderà in aula la prossima settimana.

La proposta punta a introdurre controlli più stringenti, infrastrutture più sicure e soluzioni alternative per la mobilità urbana, in particolare nelle aree più critiche.

Più controlli della polizia locale: focus su velocità e condotte pericolose

Il documento chiede un significativo potenziamento delle attività della polizia locale, con l’obiettivo di intervenire in modo più incisivo sulle violazioni del codice della strada.
Tra le priorità indicate:

  • aumento dei controlli sulla velocità nelle Zone 30;
  • verifiche su automobilisti che non rispettano le strisce pedonali;
  • coordinamento con i Municipi per individuare le aree più a rischio.

La mozione sottolinea come «ogni morte sulle strade sia una tragedia evitabile» e invita il Comune a considerare la prevenzione un investimento per tutta la comunità.

Zone 30: monitoraggio costante e nuove aree in arrivo

Oltre al rafforzamento dei controlli, il testo propone di:

  • monitorare l’effettiva osservanza dei limiti di velocità nelle Zone 30 già attive;
  • accelerare la creazione di nuove Zone 30;
  • introdurre ulteriori misure di sicurezza agli incroci.

L’obiettivo è ridurre drasticamente la velocità degli automobilisti nelle zone urbane più sensibili, dove un impatto a pochi chilometri orari in meno può fare la differenza tra la vita e la morte.

Più dissuasori, attraversamenti rialzati e segnaletica luminosa

La mozione prevede anche un piano di interventi sulle infrastrutture urbane, tra cui:

  • installazione di segnaletica luminosa più visibile;
  • aumento degli attraversamenti pedonali rialzati;
  • posizionamento di nuovi dissuasori di velocità.

Queste soluzioni, già diffuse in molte città europee, hanno dimostrato di obbligare gli automobilisti a rallentare nei tratti particolarmente delicati.

Meno furgoni per le consegne: spinta alle cargo bike elettriche

Tra le proposte anche una misura destinata a cambiare il volto della logistica urbana: favorire cargo bike elettriche al posto dei tradizionali furgoni. L’obiettivo è duplice: ridurre il traffico nelle vie più strette e alleggerire l’impatto ambientale, rendendo la mobilità delle consegne più sostenibile e sicura anche per pedoni e ciclisti.

Condividi questo articolo

Altre notizie