Al via Food for Thoughts: il dibattito sulle sfide globali dell’agroalimentare a Milano
Milano – Mercoledì 16 aprile, il Four Seasons Hotel di Milano ospiterà un evento di rilievo internazionale dedicato al futuro dell’industria agroalimentare. Si tratta di “Food for Thoughts: a Transatlantic Perspective on the Food Industry”, iniziativa organizzata da American Chamber of Commerce in Italy (AmCham Italy) nell’ambito della rassegna Walk the Talk, giunta alla sua […]
Milano – Mercoledì 16 aprile, il Four Seasons Hotel di Milano ospiterà un evento di rilievo internazionale dedicato al futuro dell’industria agroalimentare. Si tratta di “Food for Thoughts: a Transatlantic Perspective on the Food Industry”, iniziativa organizzata da American Chamber of Commerce in Italy (AmCham Italy) nell’ambito della rassegna Walk the Talk, giunta alla sua quarta edizione. L’incontro sarà sostenuto da BCG, Intesa Sanpaolo, JLL e Maisto e Associati.
Focus su export, dazi e innovazione nelle filiere alimentari
Il convegno punterà i riflettori sulle dinamiche che influenzano il comparto agroalimentare tra Europa e Stati Uniti, a partire dal tema caldo della moratoria sui dazi, fino all’impatto delle nuove politiche agricole sul commercio internazionale. In agenda anche temi come la sostenibilità delle filiere, l’adozione di tecnologie innovative e le strategie per mantenere l’equilibrio tra qualità e competitività.
Un confronto tra protagonisti del settore
Ad aprire i lavori sarà Simone Crolla, Consigliere Delegato di AmCham Italy, cui seguirà una tavola rotonda moderata da Claudio Brachino (Italpress). Tra gli ospiti:
- Nicola Bertinelli, Presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano
- Massimiliano Catozzi, Direttore Agribusiness di Intesa Sanpaolo
- Giorgia Favaro, CEO di McDonald’s Italia
- Guglielmo Maisto, fondatore dello studio Maisto e Associati
- Sandro Sartor, Amministratore Delegato di Ruffino
- Luigi Scordamaglia, CEO di Filiera Italia
Record di export verso gli USA: l’Italia guida l’Europa
Nel corso dell’evento verranno analizzati anche i dati aggiornati sull’export agroalimentare italiano verso gli Stati Uniti. Come sottolineato da Simone Crolla, il comparto ha registrato una crescita del 18,4% nei primi dieci mesi del 2024, raggiungendo i 7,8 miliardi di euro, superando la media europea (+12%). Un risultato che conferma il ruolo di primo piano del made in Italy nel mercato statunitense.
Italia-USA: un dialogo cruciale nel contesto globale
Il legame economico tra i due Paesi si conferma strategico anche in ambito agroindustriale. Le aziende americane operano attivamente in Italia con un volume di esportazioni pari a circa 1 miliardo di euro, favorendo partnership con produttori locali. “Accendere i riflettori su questa collaborazione – ha dichiarato Crolla – è fondamentale, anche in vista dell’incontro tra la Premier Giorgia Meloni e il Presidente Donald Trump previsto nei prossimi giorni”.