Al via Go International 2025: la fiera dell’export torna a Milano, tra Made in Italy e nuove sfide globali per le imprese
Il 17 e 18 settembre all’Allianz MiCo di Milano torna Go International: buyer esteri, conferenze e 120 espositori per l’export
Il 17 e 18 settembre all’Allianz MiCo – Fiera Milano Congressi torna Go International 2025, la manifestazione dedicata all’export e all’internazionalizzazione delle imprese. Organizzato da Aice – Associazione Italiana Commercio Estero (Confcommercio) con Trade Events, l’evento si conferma un punto di riferimento per le PMI italiane che vogliono crescere sui mercati esteri nonostante un contesto economico globale caratterizzato da dazi, tensioni commerciali e instabilità.
Una fiera a misura di imprese
L’edizione di quest’anno introduce la B2B Area, dove oltre 30 buyer internazionali provenienti da Cina, Turchia e Stati Uniti incontreranno aziende italiane interessate a espandere la propria rete. I settori più richiesti includono agroalimentare, cosmetica, automotive, nautica e macchine per il caffè.
Grazie al supporto di ICE Agenzia, saranno presenti delegazioni da America Latina e Africa, pronte a stringere nuove collaborazioni commerciali.
Tutto per affrontare i mercati globali
Con oltre 120 espositori, Go International offre alle imprese servizi e consulenza a 360 gradi: da ICE Agenzia a Simest, da Alibaba.com a UPS e DHL, passando per istituti bancari, studi legali e agenzie di sviluppo internazionale. Una piattaforma completa per affrontare le sfide dell’export in un unico luogo.
Conferenze e piani strategici
Il programma prevede più di 40 conferenze con esperti, istituzioni e operatori del settore. L’apertura ufficiale, mercoledì 17 settembre, sarà dedicata al Piano d’Azione per l’Export del Governo italiano, illustrato dall’ambasciatore Mauro Battocchi del MAECI.
Tra gli ospiti anche Guido Guidesi, assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia, e Riccardo Garosci, presidente di Aice. È atteso anche un messaggio video di Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio.
Le sfide globali secondo Aice
Secondo Garosci, i dazi imposti dagli Stati Uniti stanno ridefinendo gli equilibri del commercio mondiale, con ricadute dirette sul Made in Italy. “In uno scenario così complesso, Go International è uno strumento essenziale per aiutare le imprese italiane a diversificare mercati e strategie”, ha dichiarato.
Anche Nicolò Costanzo, AD di Trade Events, conferma l’interesse crescente delle PMI italiane: “La presenza di buyer esteri e delegazioni da America Latina e Africa rende questa edizione la più strategica di sempre”.
Un appuntamento che guarda al futuro
Le previsioni del WTO e del FMI confermano la frenata del commercio internazionale, con una crescita globale stimata tra lo 0,5% e lo 0,9% nel 2026. In questo contesto, Go International 2025 vuole essere la leva per spingere le imprese italiane – in particolare le piccole e medie – a rafforzare il proprio ruolo nei mercati emergenti e consolidare l’immagine del Made in Italy nel mondo.