Al via “Sistema Abitare”: Milano e i Comuni dell’hinterland uniti per riqualificare aree dismesse e dare nuove case
L’iniziativa promossa dal Comune di Milano in collaborazione con Gessate, Gorgonzola e Cologno Monzese, con l’obiettivo di valorizzare immobili comunali
Milano – Parte ufficialmente il Progetto Sistema Abitare, l’iniziativa promossa dal Comune di Milano in collaborazione con Gessate, Gorgonzola e Cologno Monzese, con l’obiettivo di valorizzare immobili comunali situati fuori dai confini milanesi, trasformando spazi inutilizzati in nuove opportunità abitative e di servizio per i cittadini dell’area metropolitana.
Riqualificare l’esistente per costruire una città metropolitana più inclusiva
Approvata oggi dalla Giunta comunale, la delibera prevede l’attivazione di un Tavolo di Coordinamento Intercomunale e un piano di intervento che nella prima fase coinvolgerà circa 300mila metri quadri di superficie. Le aree interessate – tra cui Villa Pompea, Cascina Antonietta, Gessate Nord e Cologno Centro – verranno trasformate in spazi per l’housing sociale, servizi di prossimità e infrastrutture urbane integrate.
Un laboratorio di rigenerazione urbana condivisa
“Vogliamo trasformare spazi marginali in occasioni di sviluppo urbano – ha dichiarato Emmanuel Conte, assessore al Bilancio e al Piano Straordinario Casa di Milano –. Con Sistema Abitare costruiamo un laboratorio permanente per sperimentare nuove forme di pianificazione e collaborazione intercomunale. Non si tratta solo di recuperare immobili, ma di ridisegnare il modo di abitare, unendo casa, mobilità, servizi e relazioni sociali in un’unica visione integrata”.
Gessate, Cologno e Gorgonzola: i Comuni pilota pronti a fare squadra
Lucia Mantegazza, sindaca di Gessate, ha sottolineato il valore strategico dell’area, capolinea della M2: “Dopo quasi 40 anni dall’apertura della metropolitana, finalmente si apre un dialogo istituzionale concreto tra Milano e i comuni dell’hinterland. Questo progetto ci consente di affrontare il tema dell’abitare in modo sistemico, integrando cultura, sport, sicurezza e inclusione sociale”.
Anche il sindaco di Cologno Monzese, Stefano Zanelli, ha accolto con favore l’iniziativa: “La nostra adesione al Tavolo riflette la volontà di costruire una città più vivibile, con più alloggi di qualità e servizi efficienti. Il confronto con Milano e con gli altri comuni della Martesana ci permette di immaginare una vera città metropolitana, capace di dare risposte concrete ai cittadini”.
Gorgonzola: “Guardiamo oltre i confini comunali”
“Questa è un’operazione coraggiosa – ha affermato Ilaria Scaccabarozzi, sindaca di Gorgonzola – perché affronta nodi irrisolti e lo fa con una logica di comunità e condivisione. Ringrazio i colleghi amministratori e l’assessore Conte per questa visione che ci consente di superare i limiti territoriali e lavorare con un respiro metropolitano”.
Un progetto aperto a nuovi partner e realtà territoriali
Il Tavolo di Coordinamento è pensato come una struttura flessibile, pronta ad accogliere ulteriori enti e attori strategici. Tra i soggetti coinvolgibili: ATM, Città Metropolitana, Regione Lombardia, Fondazione Cariplo, insieme a realtà sociali, culturali ed economiche del territorio.
Con Sistema Abitare, Milano e i comuni partner pongono le basi per un nuovo modello di sviluppo urbano, capace di rispondere in modo concreto e innovativo alla crescente emergenza abitativa, valorizzando il patrimonio esistente e rafforzando la coesione sociale.