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Allarme West Nile: primo contagio a Milano, 38enne punta da zanzara autoctona. Scatta il piano regionale di controllo

Casi autoctoni in crescita: 4 contagi già registrati tra Pavia, Lodi, Cremona e Mantova

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Milano registra il suo primo caso ufficiale di virus West Nile. A essere colpita è una donna di 38 anni, che ha contratto l’infezione in seguito alla puntura di una zanzara autoctona. Le sue condizioni di salute sono buone e non destano preoccupazione, ma il caso segna un punto di svolta nella diffusione del virus nel territorio urbano lombardo

Contagi anche a Pavia: ricoverata una donna di 66 anni

Sempre in Lombardia, anche Pavia segnala un nuovo caso. Una donna di 66 anni è attualmente ricoverata dopo essere risultata positiva al virus West Nile. Anche in questo caso il vettore è la zanzara comune (Culex pipiens), responsabile della trasmissione del virus in Europa. Le sue condizioni cliniche sono stabili.

Casi autoctoni in crescita: 4 contagi già registrati tra Pavia, Lodi, Cremona e Mantova

Già tra il 9 e l’11 luglio, il sistema di sorveglianza regionale aveva identificato quattro infezioni autoctone distribuite tra le province di Pavia, Lodi, Cremona e Mantova. La presenza di casi multipli evidenzia la necessità di potenziare le azioni di prevenzione e di contenimento sul territorio.

Scatta il piano di monitoraggio regionale: test su zanzare, cavalli e uccelli sentinella

Regione Lombardia ha attivato un piano di monitoraggio rafforzato per fronteggiare la diffusione del virus. Il programma prevede campionamenti regolari su zanzare, uccelli e cavalli, considerati indicatori sensibili della presenza del West Nile. I dati raccolti guideranno gli interventi di disinfestazione in modo mirato.

Grazie alla rete di controllo entomologico già attiva, sarà possibile localizzare tempestivamente le zone a rischio. Gli interventi di disinfestazione saranno calibrati per contenere la diffusione delle zanzare infette, riducendo l’esposizione della popolazione.

Due nuovi decessi in Campania e Lazio, grave un paziente in Sardegna

A livello nazionale, il bilancio dei decessi legati al virus è salito a sette. Le ultime vittime sono un uomo di 86 anni a Latina e un paziente di 69 anni nel Casertano. Rimane in condizioni critiche anche un paziente ricoverato a Oristano, in Sardegna. Le regioni più colpite continuano a essere Lazio e Campania.

Donazioni di sangue, limitazioni in 31 province: incluse anche Milano, Pavia e Lodi

Per prevenire il rischio di trasmissione tramite trasfusioni, il Ministero della Salute ha disposto test obbligatori (NAT) o sospensioni temporanee di 28 giorni per chi ha soggiornato anche solo una notte in 31 province italiane, tra cui Milano, Pavia, Mantova, Lodi e Cremona.

Attivo il numero verde 1500 e una nuova piattaforma per monitorare i casi

Il Ministero ha attivato il numero verde 1500 per fornire supporto informativo ai cittadini. Nei prossimi giorni sarà online una piattaforma nazionale che permetterà di tracciare in tempo reale la diffusione del virus, agevolando il coordinamento tra le regioni.

Come si trasmette il virus West Nile

Il virus West Nile non si trasmette da persona a persona. Le modalità di contagio più frequenti sono la puntura di zanzare infette e, più raramente, trasfusioni, trapianti o da madre a feto. Il caldo e la presenza di acque stagnanti favoriscono la proliferazione del vettore principale, la zanzara comune.

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