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Ambrogini d'oro ai Maestri del Lavoro, 24 premiati professionisti milanesi a Palazzo Marino: ecco chi sono

Il riconoscimento viene conferito con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministero del Lavoro. L'assessora Cappello chiede ai decorati di portare la propria esperienza nelle scuole.

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Palazzo Marino ha ospitato la consegna degli Ambrogini d'oro ai Maestri e alle Maestre del Lavoro milanesi per l'annualità 2026. Ventiquattro le persone premiate, tutte insignite della Stella al merito del lavoro per i risultati conseguiti nel proprio percorso professionale.


Chi sono i premiati


L'elenco comprende Luca Altieri (IBM Italia), Maria Francesca Baldinelli (Atm Azienda Trasporti Milanesi), Roberto Barbieri (Edison), Rocco Cannarsa (Poste Italiane), Amedeo Cappadona (Poste Italiane), Claudio Catalano (DV), Paolo Cerabolini (Thales Alenia Space Italia), Francesca Alberta Barbara Clementi (IBM Italia), Cecilia Emiliani (Sea Esercizi Aeroportuali), Barbara Fermo (Poste Italiane), Marialuisa Giuseppa Galofaro (SIM), Roberta Gulden (Exprivia). E ancora Camillo Lanza (SIT), Laura Lo Brutto (Poste Italiane), Giuseppe Miracola (Leonardo), Luca Nazzari (FiberCop), Paolo Odorizzi (Harpaceas), Paola Pesenti (SPS Italy), Anna Polli (Pfizer), Andrea Rusconi (Leonardo), Fabio Spotti (A2A), Daniela Valerio (A2A), Riccardo Vincenti (SB Italia) e Alessandro Vincoli (Edison).


La mappa delle aziende racconta la composizione produttiva della città: quattro decorati provengono da Poste Italiane, due ciascuno da IBM, Leonardo, A2A ed Edison, gli altri da imprese dell'aerospazio, dell'informatica, della farmaceutica, dei trasporti e dei servizi.


Cappello: "Raccontare l'eccellenza professionale ai più giovani"


"Con questi Ambrogini d'oro, Milano celebra l'eccellenza professionale. Questo premio è dunque il ringraziamento ufficiale della nostra città a chi ha saputo unire competenza, passione e responsabilità sociale nell'ambito professionale", ha dichiarato l'assessora allo Sviluppo economico e Politiche del Lavoro Alessia Cappello.


La richiesta rivolta ai decorati va oltre la cerimonia. "I Maestri premiati, tra i quali oggi ho visto tante donne, rappresentano una guida fondamentale per i più giovani e ora possono mettersi a disposizione per andare a raccontare nelle scuole e nelle aziende il loro vissuto e la loro esperienza, diventando un esempio e un modello e, speriamo, accendendo una passione". L'assessora ha chiuso con un richiamo al mercato del lavoro cittadino: "Milano è una città che offre ancora oggi tante opportunità professionali, bisogna alzare il livello dell'offerta e insegnare ai più giovani a saper cogliere le occasioni".


I requisiti


La Stella al merito del lavoro non è un riconoscimento che si ottiene per anzianità. Viene conferita con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro del Lavoro e richiede il possesso di condizioni stringenti: almeno cinquant'anni di età e venticinque anni di attività continuativa, ai quali si aggiunge la valutazione di meriti professionali e morali.


Un'onorificenza che viene dal 1923


La decorazione ha una storia di oltre un secolo. È stata istituita con il regio decreto 30 dicembre 1923, numero 3167, e si rivolge ai lavoratori dipendenti di imprese pubbliche o private, compresi i soci di cooperative, e di aziende o stabilimenti dello Stato, delle Regioni, delle Province, dei Comuni e degli enti pubblici. Il testo normativo indica come criteri i "singolari meriti di perizia, di laboriosità e di buona condotta morale". Chi la riceve acquisisce il titolo di Maestro del Lavoro.


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