Pio Albergo Trivulzio, Giancarlo Cordani commissario dal 18 settembre: guiderà la Baggina fino al nuovo Cda
Nomina approvata dalla Giunta su proposta di Attilio Fontana. Poteri circoscritti all'amministrazione ordinaria, incarico destinato a decadere con l'insediamento del nuovo Consiglio di amministrazione.
La Giunta della Regione Lombardia ha affidato a Giancarlo Cordani la guida provvisoria del Pio Albergo Trivulzio. La delibera, adottata su proposta del presidente Attilio Fontana, fissa la decorrenza a venerdì 18 settembre. La decisione nasce dall'esigenza di impedire che gli organi dell'ente restino scoperti nell'intervallo fra la scadenza del vecchio assetto e la formazione del nuovo, con le ricadute che una sospensione del genere avrebbe sulla firma degli atti e sulla gestione quotidiana.
Il perimetro dell'incarico è definito in modo restrittivo. Cordani potrà occuparsi della gestione ordinaria e adottare soltanto quegli atti che risultino urgenti e non rinviabili. Restano quindi fuori dalla sua portata le scelte che impegnano la struttura sul lungo periodo, che spettano all'organo collegiale ancora da comporre. Una delimitazione consueta nelle gestioni commissariali, ma che in un ente con la storia recente del Trivulzio assume un rilievo particolare. L'incarico si esaurisce automaticamente nel momento in cui le nomine saranno perfezionate e il nuovo Consiglio di amministrazione si insedierà.
La priorità dichiarata: gli ospiti
Nel testo della nomina il richiamo centrale riguarda la continuità dei servizi sociosanitari e la tutela delle persone assistite, in particolare quelle in condizione di maggiore fragilità. È il punto su cui l'ente milanese, la "Baggina" per i milanesi, viene misurato più di ogni altro: una residenza che accoglie anziani non autosufficienti non può permettersi rallentamenti amministrativi che si traducano in servizi interrotti o forniture ferme.