Apertura delle nuove terme De Montel: sconti per anziani e disabili
Agevolazioni per i residenti grazie a una convenzione con il Comune di Milano Milano – Le nuove terme De Montel, situate in via Achille nella zona di San Siro, apriranno ufficialmente il 1° aprile 2025, restituendo alla città un’area storica dopo un importante intervento di restauro. Grazie a una convenzione con il Comune di Milano, […]
Agevolazioni per i residenti grazie a una convenzione con il Comune di Milano
Milano – Le nuove terme De Montel, situate in via Achille nella zona di San Siro, apriranno ufficialmente il 1° aprile 2025, restituendo alla città un’area storica dopo un importante intervento di restauro. Grazie a una convenzione con il Comune di Milano, sono previste agevolazioni speciali per anziani e persone con disabilità.
Tariffe agevolate per over 65 e persone con disabilità
I residenti a Milano con un’età pari o superiore ai 65 anni potranno beneficiare di uno sconto del 20% sul biglietto d’ingresso nelle giornate di martedì, mercoledì e giovedì (esclusi i festivi). Per accedere all’agevolazione, basterà presentarsi alla reception con un documento che attesti la residenza e l’anno di nascita.
Per le persone con una disabilità certificata superiore al 66%, è previsto uno sconto del 50% sul costo d’ingresso, esteso anche a un accompagnatore. In questo caso, sarà necessaria la prenotazione telefonica, così da garantire un’accoglienza adeguata alle esigenze specifiche dei visitatori.
Gli ingressi alla Spa, nelle giornate feriali, avranno le seguenti tariffe standard:
- 60 euro per un accesso di 3 ore (tra le 12 e le 13)
- 79 euro per un accesso di 5 ore
- 89 euro per un accesso di 8 ore
Le terme De Montel: un gioiello Liberty riportato in vita
Le ex scuderie De Montel, progettate negli anni ’20 dall’architetto Vietti Violi su richiesta della nobile famiglia di banchieri De Montel, rappresentavano uno degli edifici in stile Liberty più raffinati di Milano. In origine, la struttura serviva l’ippodromo di San Siro, prima ancora della costruzione dello stadio. Dopo il secondo dopoguerra, le scuderie andarono incontro a un lento declino fino al completo abbandono negli anni ’70.
Dalla sorgente termale al progetto di riqualificazione
L’idea di trasformare l’area in un centro termale nasce nel 2007, quando venne riscoperta una sorgente di acqua termale a 396 metri di profondità, facendo emergere il potenziale balneo-terapeutico del sito. Il progetto ha preso forma nel 2017 grazie al bando internazionale “Reinventing Cities”, che ha favorito la rigenerazione urbana con criteri di sostenibilità.
L’investimento, superiore ai 50 milioni di euro, è stato realizzato dal fondo Infrastrutture per la Crescita – ESG (IPC) di Azimut Libera Impresa SGR (Gruppo Azimut), in collaborazione con il gruppo Terme & SPA Italia, che gestisce alcune delle più prestigiose strutture termali del Paese, tra cui le celebri Terme di Saturnia in Toscana.