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Arexpo si rinnova e diventa “Principia”: nasce il nuovo volto del Rinascimento Urbano

Milano – Cambia pelle Arexpo, la società che ha gestito il post-Expo Milano 2015: a partire dal 1° luglio 2025, prenderà ufficialmente il nome di Principia, segnando l’avvio di una nuova fase strategica all’insegna dell’innovazione urbana. La nuova identità è stata svelata oggi alla Pinacoteca di Brera, nel cuore di Milano. Un nome che guarda […]

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Milano – Cambia pelle Arexpo, la società che ha gestito il post-Expo Milano 2015: a partire dal 1° luglio 2025, prenderà ufficialmente il nome di Principia, segnando l’avvio di una nuova fase strategica all’insegna dell’innovazione urbana. La nuova identità è stata svelata oggi alla Pinacoteca di Brera, nel cuore di Milano.

Un nome che guarda oltre la Lombardia: parte la fase nazionale di Principia

La nuova denominazione accompagna l’evoluzione operativa della società, che oggi è attiva su scala nazionale grazie a recenti modifiche legislative. Oltre al distretto MIND di Milano, Principia è impegnata in numerosi progetti di rigenerazione urbana, come il nascente Parco Cardano a Pavia. Il cambio di nome riflette quindi una visione più ampia e ambiziosa, proiettata verso l’intero territorio italiano.

Il significato di “Principia”: tra radici storiche e visione moderna

Il nome Principia, dal latino “principium”, evoca concetti come inizio, fondamento e materia primaria. Ma racchiude anche un riferimento all’urbanistica dell’antica Roma, richiamando il cuore del castrum, il campo militare organizzato secondo decumano e cardo — elementi che si ritrovano proprio nell’area dell’ex Expo. Questo legame con la storia si unisce all’idea di Rinascimento Urbano, il claim scelto per sottolineare la missione di rigenerare aree pubbliche in chiave contemporanea.

Un processo partecipativo per un’identità condivisa

La scelta del nuovo nome è il risultato di un percorso di branding strutturato, condotto insieme allo studio Carmi e Ubertis, realtà storica nella consulenza strategica e creativa. Il processo ha incluso anche un momento di partecipazione interna, durante il quale i dipendenti di Arexpo hanno votato tra due proposte finaliste. L’esito è stato approvato all’unanimità da tutti gli azionisti, tra cui il Ministero dell’Economia, Regione Lombardia, i Comuni di Milano e Rho, Fondazione Fiera Milano e altri soci.

De Biasio: “Principia è il simbolo della nostra evoluzione”

“Arexpo è cresciuta molto – ha commentato Igor De Biasio, Amministratore Delegato –. Oggi lavoriamo su progetti distribuiti in tutta Italia. MIND rimane il nostro fiore all’occhiello, ma non rappresenta più l’unico fronte operativo. Il nuovo nome rappresenta le nostre radici e, allo stesso tempo, l’ambizione di contribuire alla trasformazione del Paese. Abbiamo voluto accostare al nome anche il concetto di Rinascimento Urbano, perché crediamo che l’Italia debba tornare ad essere un laboratorio di innovazione, bellezza e futuro”.

Un’identità visiva italiana: tra design, simboli e significati

L’aspetto grafico del brand è stato progettato con attenzione alla cultura visiva italiana. Il carattere tipografico Forma, scelto per rappresentare Principia, unisce eleganza e essenzialità, qualità distintive del design italiano contemporaneo. Il logo a cubo composto da segmenti verticali simboleggia un’idea in divenire, un pensiero che si struttura e si trasforma in realtà progettuale.

Carmi e Ubertis: “Un nome che racchiude visione, storia e futuro”

“Abbiamo accolto con entusiasmo la sfida di dare forma al cambiamento di Arexpo – ha dichiarato Luca Morvilli, CEO del gruppo Qubit, cui fa capo Carmi e Ubertis –. Il nome Principia racchiude molteplici significati e si inserisce perfettamente nella visione strategica di una società che guarda al futuro con solide fondamenta. Il simbolo che lo accompagna è volutamente semplice ma d’impatto, come una scintilla progettuale che prende forma”.

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