Autisti soccorritori sottopagati, la UIL FPL attacca: “Dalla Regione solo briciole”
Milano – Una somma irrisoria, percepita come una vera e propria beffa. È questa la posizione della UIL FPL Lombardia in merito all’adeguamento economico destinato agli autisti soccorritori e ai tecnici dell’emergenza del sistema sanitario regionale. Con una lettera ufficiale indirizzata all’assessore Guido Bertolaso, il sindacato esprime profonda delusione per quello che definisce un trattamento […]
Milano – Una somma irrisoria, percepita come una vera e propria beffa. È questa la posizione della UIL FPL Lombardia in merito all’adeguamento economico destinato agli autisti soccorritori e ai tecnici dell’emergenza del sistema sanitario regionale. Con una lettera ufficiale indirizzata all’assessore Guido Bertolaso, il sindacato esprime profonda delusione per quello che definisce un trattamento economico “offensivo e inadeguato”.
Un esercito silenzioso in prima linea
Secondo UIL FPL, si tratta di oltre 530 autisti soccorritori e più di 240 tecnici dell’emergenza che operano quotidianamente nei servizi AREU 112, ASST e IRCCS, assicurando interventi salvavita in tutta la Lombardia. Professionisti che non si sono mai tirati indietro, nemmeno nei momenti più difficili come durante la pandemia, garantendo sempre tempestività, dedizione e alto livello professionale.
“Un aumento da 5 euro l’ora è una mancetta”
Il segretario regionale UIL FPL Massimo Coppia non usa mezzi termini: “La Regione ha stanziato un aumento orario di appena 5 euro, inserito nel cosiddetto ‘sistema premiante’. Una cifra simbolica che svilisce il valore del lavoro svolto da questi operatori, esponendoli al rischio e all’usura psicofisica senza un riconoscimento concreto”. Secondo Coppia, l’intervento appare più come un contentino che come una misura strutturale, lasciando trasparire un chiaro segnale di disinteresse istituzionale.
La richiesta: rivedere la convenzione con AREU
La UIL FPL chiede che venga rivalutata la convenzione tra Regione Lombardia e AREU, per garantire ai lavoratori un trattamento economico proporzionato al ruolo, alle responsabilità e ai rischi affrontati ogni giorno. “Non chiediamo favori – sottolinea Coppia – ma un riconoscimento legittimo e doveroso per chi svolge un lavoro essenziale e insostituibile”.
Ultimatum alla Regione: “Risposte subito o mobilitazione”
“In assenza di un riscontro serio – conclude Coppia – siamo pronti ad avviare tutte le azioni necessarie per difendere la dignità dei lavoratori. Coinvolgeremo i professionisti delle AAT 118, SOREU, ASST e IRCCS in una mobilitazione diffusa, portando il tema all’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni. Non resteremo in silenzio di fronte a un trattamento così ingiusto”.