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Barbieri (Confcommercio Milano) firma il protocollo “Una donna, un lavoro, un conto” per l’indipendenza economica femminile

Il segretario generale Marco Barbieri sostiene l’indipendenza economica femminile e rilancia il progetto con Comune e imprese

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“L’indipendenza economica non è solo una questione di denaro, ma di libertà”. Con queste parole Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano, ha commentato la firma del protocollo “Una donna, un lavoro, un conto”, presentato al Corriere della Sera insieme al Comune di Milano, ai sindacati e a vari istituti bancari.

Scegliere e costruire senza vincoli

Per Barbieri, l’autonomia finanziaria rappresenta la chiave per permettere alle donne di scegliere e costruire la propria vita senza condizionamenti. “Investire nelle competenze, nel lavoro e nella gestione consapevole delle risorse è la base per una vera emancipazione e per una crescita personale e collettiva”, ha sottolineato.

Confcommercio e il progetto Geni.al

Confcommercio Milano si è impegnata a diffondere i principi del manifesto presso tutte le imprese associate. L’iniziativa sarà inoltre inserita all’interno di Geni.al, progetto del gruppo Terziario Donna avviato nel contesto del Patto per il Lavoro del Comune di Milano. L’obiettivo è favorire la formazione gratuita dei genitori o aspiranti genitori, così da incoraggiare la permanenza di entrambi nel mondo del lavoro.

Un messaggio condiviso tra istituzioni e imprese

Il protocollo vuole essere non solo un impegno formale, ma un percorso concreto per sostenere le donne nella loro emancipazione economica. Attraverso la collaborazione tra istituzioni, imprese e realtà associative, Milano punta a rafforzare le opportunità lavorative e a ridurre le disparità che ancora oggi ostacolano l’uguaglianza sul lavoro.

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