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Blitz degli attivisti contro gli studentati privati: la banda Robin Hood colpisce anche Milano

Milano – È tornata in azione la cosiddetta “banda Robin Hood”, un collettivo di attivisti che negli ultimi mesi ha realizzato azioni dimostrative contro la speculazione immobiliare in diverse città italiane. Nella notte tra il 10 e l’11 aprile, il gruppo ha preso di mira alcuni studentati privati, tra cui strutture gestite da Camplus e […]

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Milano – È tornata in azione la cosiddetta “banda Robin Hood”, un collettivo di attivisti che negli ultimi mesi ha realizzato azioni dimostrative contro la speculazione immobiliare in diverse città italiane. Nella notte tra il 10 e l’11 aprile, il gruppo ha preso di mira alcuni studentati privati, tra cui strutture gestite da Camplus e The Social Hub, anche a Milano, con scritte, vernice rossa e manifesti.

Milano nel mirino: proteste contro il caro-affitti studentesco

Nel capoluogo lombardo – simbolo di una delle emergenze abitative più sentite d’Italia – sono comparsi manifesti e scritte che denunciano l’aumento dei costi per gli alloggi studenteschi. Gli attivisti accusano le residenze universitarie private di contribuire alla crescita degli affitti e alla compressione del mercato immobiliare locale. “Piscine, coworking e palestre a prezzi inaccessibili: la casa non è un lusso, è un diritto”, si legge in una delle affissioni.

Da Nord a Sud: la protesta attraversa l’Italia

Le azioni dimostrative si sono svolte in contemporanea anche a Roma, Bologna e Reggio Emilia, a testimonianza di una protesta che coinvolge l’intero Paese. Il simbolo del movimento – il cappello con la piuma di Robin Hood – è apparso accanto a slogan come “Saboteremo i vostri studentati” e “Casa e studio non sono galline dalle uova d’oro”, a sottolineare il tono di scontro contro quella che viene definita una “speculazione finanziata con soldi pubblici”.

Gli attivisti: “Risponderemo alla speculazione con la disobbedienza”

Il collettivo ha dichiarato che queste azioni rientrano in una campagna più ampia contro l’emergenza abitativa nelle città universitarie, accusando le strutture private di contribuire alla crisi degli alloggi accessibili. “Se la speculazione continuerà, la saboteremo ancora. Dalle isole alle Alpi”, si legge in un comunicato diffuso nella notte.

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