Carenza di medici di famiglia a Rozzano: oltre 2.400 cittadini senza assistenza sanitaria
Oltre 2.400 cittadini a Rozzano senza medico di base, potenziato ambulatorio temporaneo per far fronte all’emergenza sanitaria
Rozzano – Nel comune di Rozzano, parte dell’hinterland milanese, persiste una grave carenza di medici di base. Sono ben 2.413 i cittadini attualmente privi di assistenza sanitaria primaria. A denunciare questa situazione critica è Nicola Di Marco, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Lombardia, che ha già sollevato la questione in Regione, interrogando l’assessore al Welfare Guido Bertolaso.
Un problema diffuso in tutta la provincia
Secondo Di Marco, la carenza di medici non è un problema esclusivo di Rozzano, ma interessa anche altri comuni dell’Asst Melegnano-Martesana, tra cui Vizzolo Predabissi, dove recentemente si è verificato il caso di un falso medico assunto. “Parliamo di un territorio molto vasto e spesso trascurato dalla Regione Lombardia”, afferma il consigliere pentastellato. Evidenziando la necessità di maggiore attenzione da parte delle istituzioni.
Situazione in leggero miglioramento, ma non basta
Nonostante un lieve miglioramento rispetto alla scorsa primavera, quando il problema era stato definito una vera e propria “crisi dei medici”, i progressi non sono sufficienti. Nel 2024 sono stati banditi 14 posti per medici di base in tre diverse occasioni, ma molti di questi rimangono ancora vacanti.
Proposte per affrontare l’emergenza
Per risolvere la situazione, Di Marco suggerisce alcune misure, tra cui:
- Sburocratizzazione della professione medica, per rendere più agevole l’ingresso e l’esercizio della professione.
- Promozione delle professioni sanitarie tra i giovani, incentivandoli a intraprendere carriere mediche.
- Disponibilità gratuita di spazi per ambulatori, favorendo l’apertura di studi medici locali.
Interventi temporanei: un ambulatorio potenziato
In risposta all’emergenza, è stato potenziato un ambulatorio temporaneo nella Casa di Comunità di Rozzano, per offrire assistenza ai cittadini rimasti scoperti. Tuttavia, la soluzione rappresenta solo un palliativo, e la necessità di interventi strutturali resta pressante.
L’appello di Di Marco e dei cittadini di Rozzano è chiaro: servono azioni concrete e rapide per garantire il diritto alla salute e colmare una lacuna che pesa su migliaia di famiglie.