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Categoria: ISTITUZIONI

Cattaneo a Bruxelles: “No alla centralizzazione dei fondi UE, servono politiche territoriali”

Il sottosegretario lombardo Raffaele Cattaneo a Bruxelles: no alla centralizzazione dei fondi UE, sì al ruolo delle Regioni.

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Il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia, con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo, ha partecipato a Bruxelles agli incontri istituzionali organizzati in occasione della Settimana europea delle regioni e delle città. Durante l’evento dedicato al tema “Verso un’Europa coesa e a misura di micro, piccole e medie imprese”, promosso da Confartigianato, Cattaneo ha ribadito l’importanza di tutelare l’autonomia dei territori nella gestione dei fondi di coesione.

“No alla centralizzazione, servono politiche su misura per i territori”

“Le micro, piccole e medie imprese – ha spiegato Cattaneo – costituiscono la spina dorsale dell’economia lombarda ed europea. Per sostenerle occorre una politica di coesione forte, capace di riconoscere le specificità locali”.
Il sottosegretario ha criticato la proposta della Commissione Europea di accorpare i fondi di coesione con quelli agricoli nel Quadro Finanziario Pluriennale 2028–2034, evidenziando come tale impostazione rischi di ridurre il ruolo delle Regioni e di creare contrasti tra territori e agricoltori.

I cittadini preferiscono la gestione locale dei fondi

Cattaneo ha ricordato i dati del Barometro regionale e locale del Comitato delle Regioni, secondo cui il 54% dei cittadini europei ripone maggiore fiducia nella gestione locale e regionale dei progetti rispetto al 21% che preferisce quella nazionale o europea. “Questo conferma – ha aggiunto – che una governance vicina ai territori è più efficace e più apprezzata dai cittadini”.

Cooperazione europea e sviluppo sostenibile

Nel corso della giornata, Cattaneo ha preso parte anche all’incontro “Compass for Cohesion and Strategic Competitiveness”, organizzato dalla delegazione catalana nell’ambito dell’iniziativa dei Quattro motori per l’Europa (Lombardia, Auvergne-Rhône-Alpes, Baden-Württemberg e Catalogna).
L’evento ha offerto un confronto sulle strategie per garantire cohesione territoriale e crescita economica sostenibile, puntando su inclusione, pari opportunità, occupazione di qualità e innovazione sociale.

“Più integrazione europea, ma rispettando le identità regionali”

“L’integrazione del mercato unico – ha concluso Cattaneo – può diventare un volano per la crescita dell’Unione Europea, ma solo se Regioni come la Lombardia potranno continuare a valorizzare le proprie peculiarità. Il coordinamento tra istituzioni europee, Stati e autonomie locali deve restare multilivello e non essere centralizzato”.

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