Cavo tranciato durante i lavori, treno bloccato a Milano Lancetti: evacuati più di 300 passeggeri
Il convoglio si è fermato intorno alle 10 all'altezza dello scalo milanese. Vigili del fuoco, Polfer, polizia locale e 118 hanno gestito le operazioni con il supporto della protezione civile.
Mattinata complicata sui binari milanesi. Un convoglio partito da Varese e diretto a Milano si è arrestato attorno alle 10 all'altezza della stazione Lancetti, costringendo alla discesa i trecento viaggiatori a bordo. L'evacuazione è stata coordinata dai vigili del fuoco del Comando di Milano, intervenuti con più mezzi insieme alla Polizia ferroviaria, alla polizia locale e al personale sanitario del 118.
Passeggeri assistiti dalla protezione civile
Le operazioni hanno richiesto tempo, data la posizione del treno e il numero delle persone coinvolte. In attesa di poter lasciare il convoglio e raggiungere un'area sicura, i viaggiatori sono stati assistiti dai volontari della protezione civile. Nessuno ha riportato conseguenze fisiche e non risultano feriti né persone coinvolte nell'episodio che ha provocato il fermo.
All'origine un cavo tranciato durante i lavori
Secondo la ricostruzione emersa nelle prime ore, la causa del blocco andrebbe ricercata nel taglio accidentale di un cavo elettrico avvenuto nel corso di lavori di ristrutturazione sul tetto di una galleria. L'interruzione dell'alimentazione avrebbe lasciato il treno privo di trazione nel tratto urbano, rendendo necessaria l'evacuazione. Restano da definire i tempi di ripristino della linea e l'impatto sulla circolazione ferroviaria nella tratta interessata.