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Centro Commerciale “Le Porte di Milano”: a rischio 200 posti di lavoro

Milano – Si intensificano le preoccupazioni riguardo al futuro del Centro Commerciale “Le Porte di Milano” situato a Cesano Boscone. La FILCAMS CGIL Milano ha richiesto ufficialmente l’intervento della IV Commissione Lavoro della Regione Lombardia per affrontare la crisi occupazionale e strutturale del centro. Criticità strutturali e scadenza contratti: una situazione complessa Durante le audizioni […]

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Milano – Si intensificano le preoccupazioni riguardo al futuro del Centro Commerciale “Le Porte di Milano” situato a Cesano Boscone. La FILCAMS CGIL Milano ha richiesto ufficialmente l’intervento della IV Commissione Lavoro della Regione Lombardia per affrontare la crisi occupazionale e strutturale del centro.

Criticità strutturali e scadenza contratti: una situazione complessa

Durante le audizioni in Regione, sono emerse significative problematiche legate alle condizioni dell’immobile, che necessitano di interventi di manutenzione e ristrutturazione urgenti. Inoltre, i contratti commerciali in scadenza al 31 luglio hanno complicato ulteriormente il rinnovo delle licenze. Alcuni negozi all’interno del centro hanno già chiuso, mentre altri hanno annunciato la cessazione delle attività entro fine maggio. Anche Bennet ha confermato la chiusura al pubblico prevista per il 31 maggio, proponendo però soluzioni di ricollocamento per i dipendenti, che comporteranno comunque notevoli difficoltà pratiche.

Incontro con istituzioni e proprietà: apertura al dialogo ma senza tempi certi

Il 14 maggio si è svolto un confronto tra il sindaco di Cesano Boscone, la proprietà dell’immobile e i rappresentanti delle risorse umane di Bennet. Assenti, invece, la società che gestisce la galleria e il locatario dell’ipermercato. La proprietà ha ribadito l’intenzione di rilanciare il centro, riconoscendo tuttavia le criticità strutturali e la necessità di investimenti importanti, senza però fornire tempistiche precise. È stato istituito un tavolo permanente per monitorare gli sviluppi e mantenere un dialogo costante.

Appello di FILCAMS CGIL: responsabilità e soluzioni per salvaguardare i lavoratori

Le organizzazioni sindacali, insieme alle rappresentanze interne e ai lavoratori, chiedono con forza a tutte le parti coinvolte di assumersi responsabilità concrete per evitare un grave impatto occupazionale. FILCAMS CGIL sollecita Regione Lombardia e Comune di Cesano Boscone a convocare con urgenza un tavolo istituzionale che coinvolga tutti gli attori interessati per gestire l’emergenza occupazionale.

“Le lavoratrici e i lavoratori non possono essere lasciati soli in questo momento di grande incertezza”, afferma la FILCAMS CGIL Milano. “Saremo al loro fianco in ogni sede per tutelare il diritto al lavoro e alla dignità, cercando soluzioni condivise e sostenibili”.

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