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Categoria: ISTITUZIONI

Cesano Boscone celebra la Festa della Repubblica tra memoria, impegno e partecipazione

Cesano Boscone – La comunità di Cesano Boscone si è riunita ieri per commemorare il 79° anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Le celebrazioni si sono aperte con l’alzabandiera e l’intonazione dell’Inno di Mameli presso i Giardini della Costituzione, per poi proseguire con i discorsi ufficiali al Parco Pertini. Il discorso del Sindaco: “Il 2 […]

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Cesano Boscone – La comunità di Cesano Boscone si è riunita ieri per commemorare il 79° anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Le celebrazioni si sono aperte con l’alzabandiera e l’intonazione dell’Inno di Mameli presso i Giardini della Costituzione, per poi proseguire con i discorsi ufficiali al Parco Pertini.

Il discorso del Sindaco: “Il 2 giugno è una chiamata alla responsabilità civica”

Nel suo intervento, il Sindaco Marco Pozza ha ripercorso i passaggi chiave della transizione dell’Italia da monarchia a repubblica, sottolineando il significato storico del referendum del 2 giugno 1946. “Quel giorno – ha ricordato – milioni di cittadini, per la prima volta anche le donne, furono chiamati a scegliere il futuro del Paese. La risposta fu chiara: l’Italia scelse la Repubblica.”

Il sindaco ha evidenziato l’importanza della Costituzione come pilastro della democrazia, nata nel 1948, e ha espresso preoccupazione per la crescente disaffezione verso la politica: “Oggi più che mai è fondamentale riscoprire il valore del voto come strumento di partecipazione e responsabilità”.

Donne protagoniste nella nascita della Repubblica

Un passaggio centrale del discorso è stato dedicato al ruolo delle donne nella storia repubblicana. “Il diritto di voto conquistato nel 1946 – ha affermato Pozza – trasformò le donne da spettatrici a protagoniste della vita politica. Le madri costituenti, le prime sindache: una pagina di storia che dobbiamo onorare e ricordare”.

Democrazia come esercizio quotidiano

Pozza ha richiamato l’articolo 48 della Costituzione per ribadire che il voto è non solo un diritto, ma un dovere civico. “La democrazia – ha concluso – non è mai definitiva: va custodita e alimentata ogni giorno attraverso l’impegno civico e la partecipazione collettiva.”

Il valore del lavoro nella Repubblica

Il Sindaco ha poi collegato i principi costituzionali alla vita quotidiana, soffermandosi sul tema del lavoro come fondamento della Repubblica. “Ogni persona che lavora costruisce il proprio futuro e contribuisce a quello del Paese. Dobbiamo tutelare il lavoro, garantire dignità e sicurezza a chi contribuisce alla crescita della nostra società.”

L’appello dell’ANPI: “Difendere diritti e memoria”

A seguire, è intervenuta Paola Ariis, vicepresidente della sezione locale dell’ANPI, che ha sottolineato il ruolo della Resistenza nella nascita della Repubblica. “Celebrare il 2 giugno significa ricordare il sacrificio di chi ha combattuto per la libertà e la democrazia – ha dichiarato – ma anche affrontare le sfide attuali: precarietà, disuguaglianze, morti sul lavoro e perdita di diritti.”

Ariis ha lanciato un appello alla cittadinanza: “È necessario rinnovare l’impegno per una società più equa, più solidale, e profondamente antifascista. La Repubblica deve includere, non escludere”.

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