Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Chiusura improvvisa dell’Hotel Milano Scala: a rischio 30 posti di lavoro

Milano – La Fisascat Cisl Milano denuncia la chiusura improvvisa dell’Hotel Milano Scala, boutique hotel di lusso situato in via dell’Orso 7, a pochi passi dal Teatro alla Scala e dal cuore di Brera. Senza alcun preavviso formale, i 30 dipendenti della struttura si sono trovati impossibilitati a prendere servizio, con le porte dell’albergo sbarrate […]

Di

Milano – La Fisascat Cisl Milano denuncia la chiusura improvvisa dell’Hotel Milano Scala, boutique hotel di lusso situato in via dell’Orso 7, a pochi passi dal Teatro alla Scala e dal cuore di Brera. Senza alcun preavviso formale, i 30 dipendenti della struttura si sono trovati impossibilitati a prendere servizio, con le porte dell’albergo sbarrate e la prenotabilità online disattivata. Il sindacato parla apertamente di serrata unilaterale e chiede un intervento immediato delle istituzioni.

Una crisi annunciata: cambio di proprietà e incertezze

Secondo quanto riferito dalla Fisascat Cisl, la situazione dell’hotel era già segnata da incertezze. La struttura era stata recentemente ceduta dalla società Capoberta Srl a un nuovo soggetto immobiliare. Nonostante la continuità operativa fino alla scorsa settimana, non è mai stato avviato alcun dialogo con le rappresentanze sindacali per gestire il passaggio o il futuro occupazionale del personale. Già nei mesi precedenti, il sindacato aveva interessato la Prefettura di Milano, il Comune e la Regione Lombardia, ma nessun confronto è ancora stato avviato.

Fondo integrazione salariale e rischio licenziamenti

Stando alle informazioni fornite dalla sigla sindacale, la nuova proprietà starebbe valutando il ricorso al Fondo di Integrazione Salariale (FIS) per “congelare” temporaneamente la forza lavoro. Tuttavia, l’intenzione di procedere ai licenziamenti al termine della copertura risulta concreta e imminente, lasciando le lavoratrici e i lavoratori in una condizione di forte incertezza.

La richiesta urgente di Fisascat Cisl: “Tutelare subito i dipendenti”

“La condotta dell’azienda è inaccettabile”, denuncia la Fisascat Cisl, che chiede alle autorità un intervento tempestivo per verificare la legittimità dell’operazione, convocare un tavolo di confronto con tutte le parti coinvolte e predisporre misure urgenti per salvaguardare l’occupazione e il reddito dei lavoratori. “Non possiamo permettere che una realtà di pregio nel pieno centro di Milano chiuda improvvisamente, scaricando ogni conseguenza sul personale senza alcuna tutela o interlocuzione”.

Condividi questo articolo

Altre notizie