Città Metropolitana lancia “AUT”: un mazzo di carte per riflettere sull’autonomia nelle biblioteche milanesi
Milano – Oltre 80 biblioteche del milanese ospiteranno un nuovo strumento pensato per stimolare il dialogo e la consapevolezza: si tratta di AUT – Fare e disfare l’autonomia, un mazzo di carte che invita a esplorare il concetto di autonomia in modo collettivo e creativo. Il progetto è promosso dalla Città Metropolitana di Milano nell’ambito […]
Milano – Oltre 80 biblioteche del milanese ospiteranno un nuovo strumento pensato per stimolare il dialogo e la consapevolezza: si tratta di AUT – Fare e disfare l’autonomia, un mazzo di carte che invita a esplorare il concetto di autonomia in modo collettivo e creativo. Il progetto è promosso dalla Città Metropolitana di Milano nell’ambito del programma antitratta Derive e Approdi, e sarà presentato ufficialmente il 6 e 7 giugno alla Biblioteca Calvairate.
Un mazzo illustrato per pensare l’autonomia come relazione
AUT contiene 15 domande e 15 illustrazioni originali firmate dall’artista Carol Rollo, rivolte a persone di tutte le età. Ogni carta stimola il confronto su esperienze personali e collettive legate al tema dell’autonomia, allontanandosi da un’idea puramente individualista. “Pensiamo all’autonomia come un processo che si costruisce insieme, grazie a relazioni, risorse e supporti della comunità”, spiegano da Codici, ente ideatore del progetto.
Presentazione ufficiale alla Biblioteca Calvairate il 6 e 7 giugno
Il mazzo sarà protagonista di due giornate di incontri pubblici alla Biblioteca Calvairate (Piazzale Ferdinando Martini 16, Milano), dove i partecipanti potranno sperimentare l’utilizzo delle carte. L’evento prevede sessioni di gioco, un aperitivo e momenti di confronto con le realtà coinvolte, tra cui la Città Metropolitana di Milano, il Comune di Milano e il Municipio 4.
Le carte: uno strumento per scuole, centri giovanili e servizi sociali
AUT è pensato per l’uso in contesti educativi e sociali: scuole, biblioteche, centri giovanili e servizi per persone vulnerabili. “Il nostro obiettivo è decostruire l’idea di autonomia come obbligo di autosufficienza – racconta Cristina Cavallo, ricercatrice di Codici – e aprire spazi per parlare di desideri, bisogni e difficoltà, elementi fondamentali nel percorso di crescita di ogni persona”.
Le immagini di Carol Rollo, realizzate con la tecnica risograph nei toni del rosso, azzurro, oro e nero, evocano emozioni e archetipi visivi in grado di stimolare l’immaginazione anche in chi non è familiare con la lingua scritta. L’artista ha dato forma a concetti complessi, trasformandoli in figure suggestive e immediate: “Volevo rappresentare l’equilibrio tra dipendenza e connessione, chiusura e apertura”, spiega Rollo.
Un progetto nato dai laboratori con giovani e operatori sociali
Il mazzo nasce da laboratori svolti tra il 2024 e il 2025 con operatori del sistema antitratta e giovani del territorio. Le riflessioni e le emozioni emerse durante questi incontri hanno ispirato sia le domande che le immagini, rendendo AUT un prodotto corale e radicato nell’esperienza diretta dei partecipanti.
Per favorire l’utilizzo consapevole di AUT nei contesti professionali, sono previsti percorsi formativi rivolti a chi lavora in ambito educativo, sociale o bibliotecario, con l’obiettivo di approfondire il potenziale pedagogico del mazzo.
Come accedere al mazzo AUT: prestito e download gratuito
A partire dal 6 giugno 2025, AUT sarà disponibile:
- In prestito in oltre 80 biblioteche del Comune di Milano e del sud-ovest milanese (Fondazione Per Leggere).
- In formato digitale gratuito, scaricabile e stampabile online.
Eventi di lancio: date, orari e programma
Venerdì 6 giugno
- Ore 16:30-18:00 – Prima sessione di prova delle carte
- Ore 18:30 – Aperitivo e presentazione con rappresentanti delle istituzioni
- Ore 19:00-20:30 – Seconda sessione di prova
Sabato 7 giugno
- Ore 10:30-13:00 – Sessione finale di prova del mazzo
Ingresso gratuito, fino a esaurimento posti.