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Categoria: ISTITUZIONI

Comune di Milano: aggiornato il Regolamento della Commissione per il Paesaggio

Via libera del Consiglio comunale al nuovo regolamento che ridefinisce composizione, requisiti e modalità operative della Commissione Paesaggio. In arrivo un bando pubblico per la selezione dei nuovi membri. Milano – Il Consiglio comunale ha dato l’ok all’aggiornamento del Regolamento della Commissione comunale per il Paesaggio, documento già esaminato dalla Giunta nelle settimane precedenti. Il […]

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Via libera del Consiglio comunale al nuovo regolamento che ridefinisce composizione, requisiti e modalità operative della Commissione Paesaggio. In arrivo un bando pubblico per la selezione dei nuovi membri.

Milano – Il Consiglio comunale ha dato l’ok all’aggiornamento del Regolamento della Commissione comunale per il Paesaggio, documento già esaminato dalla Giunta nelle settimane precedenti. Il nuovo regolamento recepisce i criteri stabiliti dalla normativa regionale e apre la strada alla prossima pubblicazione di un bando pubblico per la nomina dei nuovi commissari.

Cosa cambia: selezione più trasparente e requisiti più rigorosi

Il nuovo testo introduce importanti novità per garantire maggiore trasparenza e competenza nella composizione della Commissione. La selezione dei membri avverrà tramite avviso pubblico aperto a tutti i professionisti, non più tramite enti intermedi come Ordini, Università o Soprintendenze.

Per candidarsi, sarà necessario dimostrare almeno 10 anni di esperienza (12 per i diplomati) in settori attinenti alle funzioni paesaggistiche, maturata in ambito accademico, pubblico o professionale. Inoltre, per diventare presidente della Commissione, sarà richiesta un’esperienza specifica nel campo della tutela e valorizzazione del paesaggio.

Commissione ridotta a 11 membri per maggiore efficienza

Per snellire i lavori e favorire una valutazione più rapida delle pratiche, il numero dei commissari sarà ridotto da 15 a 11. Questa modifica permetterà anche di limitare il ricorso alle sottocommissioni, rendendo l’attività complessiva più agile.

Importante anche la nuova regola sui conflitti di interesse: nessuno dei membri potrà svolgere incarichi professionali nel territorio del Comune di Milano per tutta la durata del mandato e nei 18 mesi successivi, se coinvolto in istanze trattate dalla Commissione.

Durata del mandato più breve e attenzione all’equilibrio di genere

Per favorire la rotazione e l’accesso di nuovi profili, la durata del mandato dei commissari viene ridotta da 4 a 3 anni, con possibilità di rinnovo una sola volta. Viene inoltre confermato il principio dell’equilibrio di genere, con almeno 5 membri appartenenti al genere meno rappresentato.

Collaborazione con la Città Metropolitana in fase transitoria

Fino alla nomina della nuova Commissione, sarà attivata una convenzione operativa tra il Comune di Milano e la Città Metropolitana, già approvata anche da quest’ultima. In base alla legge regionale, le funzioni amministrative paesaggistiche passeranno temporaneamente alla Città Metropolitana, che supporterà il Comune attraverso un Ufficio unico associato, previsto dalla convenzione quadro del 2023.

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