Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Comune di Milano: approvata variazione di bilancio da 44,5 milioni

Il Consiglio comunale destina risorse per l’equilibrio dei conti pubblici Milano – Il Consiglio comunale di Milano ha dato il via libera a una variazione del Bilancio di previsione 2025-2027, destinando 44,5 milioni di euro al contributo richiesto dallo Stato per la finanza pubblica. Questa misura, resa necessaria dalla Legge finanziaria approvata lo scorso dicembre, […]

Di

Il Consiglio comunale destina risorse per l’equilibrio dei conti pubblici

Milano – Il Consiglio comunale di Milano ha dato il via libera a una variazione del Bilancio di previsione 2025-2027, destinando 44,5 milioni di euro al contributo richiesto dallo Stato per la finanza pubblica. Questa misura, resa necessaria dalla Legge finanziaria approvata lo scorso dicembre, impone un impegno economico significativo per l’Amministrazione milanese nei prossimi anni.

Le risorse destinate al contributo

La delibera, presentata in Aula dall’assessore al Bilancio, Demanio e Piano Straordinario Casa, Emmanuel Conte, prevede lo stanziamento di 8,9 milioni di euro per il 2025, a cui si aggiungeranno 17,8 milioni nel 2026 e altrettanti nel 2027. I fondi derivano dalle entrate correnti legate all’addizionale comunale Irpef e verranno accantonati in un Fondo vincolato in conto capitale, come previsto dalla normativa nazionale.

Questa disposizione limita la possibilità di utilizzo delle risorse. L’Amministrazione potrà attingere al fondo solo dopo un anno e unicamente per finanziare nuove opere pubbliche. Senza possibilità di destinarle a servizi essenziali come welfare, istruzione, cultura e sicurezza.

Conte: “Scelta obbligata ma gravosa”

«Si tratta di una decisione necessaria ma gravosa, che incide direttamente sulla capacità del Comune di rispondere ai bisogni più urgenti dei cittadini», ha dichiarato Emmanuel Conte. Il sacrificio economico imposto dalla normativa nazionale proseguirà anche oltre il 2027. Il Comune dovrà versare altri 17,8 milioni nel 2028 e 30 milioni nel 2029.

Questa situazione impone una ridefinizione delle priorità di spesa, con un impatto diretto su diversi ambiti della vita cittadina.

Milano ottiene rating “AA-”

Nel corso del dibattito in Consiglio, è stato comunicato il nuovo rating assegnato al Comune di Milano dall’agenzia Standard & Poor’s, che ha valutato il profilo di credito autonomo della città con AA-.

«Questo risultato dimostra la solidità della gestione finanziaria di Milano, nonostante il contesto di tagli, vincoli fiscali e crescente domanda di servizi», ha commentato Conte. La città continua a distinguersi per la sua capacità competitiva e per una gestione efficiente delle risorse pubbliche, garantendo stabilità finanziaria anche di fronte a sfide economiche complesse.

Condividi questo articolo

Altre notizie