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Categoria: ISTITUZIONI

Comune di Milano, la proposta di Conte: “Una super holding per le partecipate per più efficienza e regia pubblica”

L’assessore al Bilancio propone di unire le società del Comune sotto un’unica regia: risultati 2024 in forte crescita

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Palazzo Marino torna a ragionare sull’idea di una grande holding che riunisca le principali società partecipate del Comune. A rilanciare la proposta è l’assessore al Bilancio Emmanuel Conte, che durante la Commissione dedicata al bilancio consolidato 2024 ha sottolineato: «Guardando i numeri delle singole partecipate, siamo già di fatto una holding, ma gestita con criteri storici».

L’operazione coinvolgerebbe colossi come A2A, SEA, ATM, MM, la Fondazione Teatro alla Scala, Milano Ristorazione, Milanosport, Sogemi e SPV Metro 4.

Conti in crescita: utile netto oltre 650 milioni

I dati confermano la solidità del sistema: Comune e 14 società partecipate hanno chiuso il 2024 con risultati record. Il risultato di esercizio lordo è di 853 milioni (contro i 372 milioni del 2023), mentre l’utile netto supera i 652 milioni, triplicando rispetto all’anno precedente.

Il capitale investito in immobilizzazioni sale a 18,5 miliardi, con un patrimonio netto di 11,5 miliardi, pari al 60% del totale.

Sinergie per servizi più efficienti

Secondo Conte, l’obiettivo non è solo sommare società già esistenti, ma rafforzare la “regia pubblica” per gestire meglio settori strategici come il trasporto pubblico, che da solo assorbe oltre un miliardo l’anno.

Un esempio concreto è l’acquisizione delle quote private della M4 da parte di ATM, che ha reso la nuova linea Blu interamente pubblica: un’operazione che, spiega l’assessore, «ha ridotto i costi, migliorato la redditività e alleggerito il canone per il Comune».

Verso un modello europeo di governance

Conte propone l’apertura di un confronto pubblico, con commissioni dedicate a studiare le esperienze già attive in Italia e in Europa. «Vogliamo capire come rafforzare la governance, generare sinergie finanziarie ed efficientare la gestione delle partecipate», ha concluso.

L’idea della super holding, già discussa nella precedente legislatura, potrebbe ora trovare terreno fertile, grazie ai risultati economici positivi che rafforzano la credibilità del progetto.

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