Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Categoria: ISTITUZIONI

Comune di Milano, si dimette la Commissione Paesaggio: al via la riforma per una nuova nomina

Riforma della Commissione Paesaggio: approvata la delibera di aggiornamento Il Comune di Milano ha compiuto un importante passo in avanti verso il rinnovamento delle procedure di tutela del paesaggio urbano. La Giunta ha approvato una delibera che modifica il Regolamento della Commissione comunale per il Paesaggio, che sarà ufficialmente in vigore dopo l’approvazione in Consiglio […]

Di

Riforma della Commissione Paesaggio: approvata la delibera di aggiornamento

Il Comune di Milano ha compiuto un importante passo in avanti verso il rinnovamento delle procedure di tutela del paesaggio urbano. La Giunta ha approvato una delibera che modifica il Regolamento della Commissione comunale per il Paesaggio, che sarà ufficialmente in vigore dopo l’approvazione in Consiglio comunale. Le novità introdotte mirano a rafforzare l’efficienza, la trasparenza e la competenza tecnica dell’organo consultivo.

Dimissioni della Commissione in carica: gesto di responsabilità per favorire il cambiamento

In accordo con l’Amministrazione, tutti i membri della Commissione attualmente in carica – pur non coinvolti nei recenti sviluppi giudiziari legati all’ambito edilizio e urbanistico – hanno deciso unanimemente di dimettersi. Con senso di responsabilità, i commissari hanno rimesso il proprio mandato nelle mani del Sindaco, facilitando così l’avvio di una nuova selezione conforme al rinnovato regolamento.

Nuovi criteri di selezione: trasparenza e professionalità al centro

La selezione dei futuri membri avverrà attraverso un avviso pubblico aperto direttamente a tutti i professionisti interessati, superando il precedente sistema basato su segnalazioni da parte di ordini, collegi e associazioni. I requisiti richiesti si fanno più stringenti: almeno dieci anni di esperienza per i laureati e dodici per i diplomati in ambiti affini alle funzioni paesaggistiche comunali. Il presidente dovrà inoltre possedere una significativa esperienza nel campo della tutela e valorizzazione del paesaggio.

Snellimento e incompatibilità: meno membri, più imparzialità

La Commissione passerà da 15 a 11 componenti per migliorare l’efficienza dei lavori e ridurre il ricorso alle sottocommissioni. Nessuno dei membri potrà assumere incarichi professionali nel territorio comunale durante l’incarico e per i 18 mesi successivi, qualora abbia valutato istanze presentate da quegli stessi soggetti, prevenendo possibili conflitti di interesse.

Durata ridotta e mandato limitato per favorire l’alternanza

La durata dell’incarico scende da quattro a tre anni, con la possibilità di una sola riconferma. Questa scelta vuole promuovere il ricambio e garantire maggiore frequenza nelle selezioni pubbliche. Anche l’alternanza di genere viene ricalibrata, con almeno cinque candidati per il genere meno rappresentato, in linea co la riduzione del numero complessivo dei membri.

Convenzione con la Città Metropolitana: una soluzione alternativa in caso di necessità

Contestualmente, è stata approvata anche la bozza di convenzione con la Città Metropolitana, che potrà offrire supporto attraverso la propria Commissione Paesaggio qualora ve ne fosse bisogno. Le modifiche regolamentari rispondono alla necessità di rafforzare il sistema di nomina e controllo, emersa anche a seguito delle indagini della Procura di Milano.

“Riteniamo che non sussistano più le condizioni per lavorare serenamente”, hanno dichiarato i membri uscenti. “Nel rispetto dell’istituzione che rappresentiamo e del nostro impegno per la qualità del paesaggio urbano milanese, abbiamo scelto di agevolare il processo di rinnovamento previsto dalla Giunta.”

Condividi questo articolo

Altre notizie