Comune di Vimodrone, vandalizzata la scultura dell’airone: era fatta con alberi caduti durante i temporali
A pochi giorni dall’installazione, l’opera è stata distrutta. Il sindaco: “Non fermerà il nostro impegno per il territorio” Era stata posizionata da poco lungo l’Alzaia del Naviglio Martesana, ma è stata già presa di mira da ignoti. La scultura lignea dell’airone cenerino, simbolo della fauna locale e del legame tra arte e ambiente, è stata […]
A pochi giorni dall’installazione, l’opera è stata distrutta. Il sindaco: “Non fermerà il nostro impegno per il territorio”
Era stata posizionata da poco lungo l’Alzaia del Naviglio Martesana, ma è stata già presa di mira da ignoti. La scultura lignea dell’airone cenerino, simbolo della fauna locale e del legame tra arte e ambiente, è stata ritrovata spezzata. A darne notizia, con rammarico, è il Comune di Vimodrone, che aveva sostenuto il progetto realizzato con materiali naturali.
Un progetto artistico nato dal recupero degli alberi abbattuti
L’opera era frutto della collaborazione tra la cooperativa Il Germoglio di Cassina de’ Pecchi e l’associazione Olmo d’Oro di Carugate. Era stata costruita utilizzando i rami e i tronchi caduti a seguito dei forti temporali che nei mesi scorsi avevano colpito la zona, con l’intento di dare nuova vita a ciò che la natura aveva perso, trasformandolo in un messaggio di rinascita.
Indagini in corso: acquisite le immagini di videosorveglianza
Le forze dell’ordine stanno conducendo accertamenti per risalire agli autori del gesto vandalico. Sono già state esaminate le riprese delle telecamere di sicurezza attive nei pressi dell’Alzaia, nella speranza di individuare i responsabili.
Il sindaco Veneroni: “Vimodrone non si arrende”
Il primo cittadino Dario Veneroni ha condannato con fermezza l’accaduto, sottolineando l’importanza del progetto: “L’opera non era solo un elemento decorativo, ma rappresentava un invito alla cura e al rispetto per l’ambiente e per la nostra comunità. Non ci fermeremo: continueremo a difendere e valorizzare il nostro patrimonio naturale e culturale”.