Comune di Milano: scattano nuove regole per i negozi in Galleria Vittorio Emanuele II
Nuove disposizioni per tutelare il valore storico e garantire il decoro della Galleria di Milano
Nuove disposizioni per tutelare il valore storico e garantire il decoro della Galleria di Milano
Milano – La Galleria Vittorio Emanuele II, uno dei simboli più prestigiosi e frequentati di Milano, adotta nuove regole per tutelare il suo valore storico-artistico e preservare il decoro. Le disposizioni, approvate dalla Giunta Comunale su proposta dell’assessore alle Risorse finanziarie, economiche e patrimoniali, Emmanuel Conte, sono il frutto di un lungo confronto tra la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Città Metropolitana di Milano, il Comune di Milano e Confcommercio Milano.
Linee di indirizzo per preservare un patrimonio unico
Le nuove regole introducono criteri rigorosi per interventi di trasformazione nella Galleria, mirando a salvaguardare la coerenza architettonica, tipologica e cromatica degli spazi. Tali norme si concentrano soprattutto sui prospetti affacciati verso la crociera interna e i Portici Settentrionali di Piazza Duomo. Riducendo progressivamente modifiche che potrebbero alterare l’identità storica del complesso monumentale.
“Abbiamo condiviso uno strumento importante per valorizzare gli straordinari spazi della Galleria nel rispetto delle sue caratteristiche storico-artistiche e del suo decoro”. Così Emanuela Carpani, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.
Dieci capitoli per una regolamentazione completa
Le disposizioni sono articolate in dieci capitoli che definiscono linee guida per:
- Serramenti, insegne e arredi interni ed esterni.
- Tende, materiali, luci e colori.
- Procedure autorizzative e iniziative di promozione commerciale.
Questi criteri verranno applicati alle istanze ancora in fase di approvazione presso la Soprintendenza e integrati nei futuri bandi per l’assegnazione degli spazi in concessione.
Un progetto per la valorizzazione della Galleria
L’assessore Emmanuel Conte ha dichiarato: “La Galleria è un luogo unico che da oltre 150 anni racconta la storia di Milano. L’Amministrazione punta a preservare il suo valore storico e artistico, garantendo un mix funzionale che la renda viva e accessibile per tutti, dai milanesi ai visitatori internazionali”.
Un’omogeneità estetica a tutela del decoro
Secondo Pier Galli, consigliere delegato dell’Associazione Salotto di Milano (Confcommercio Milano): “Le nuove regole valorizzano l’immagine coordinata delle attività commerciali, garantendo maggiore attenzione alle occupazioni temporanee, spesso responsabili di rallentare il flusso di visitatori”.