Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Confcommercio Milano: rischio invasione di autonoleggiatori Ncc durante la Fashion Week

Milano – Con l’arrivo della Fashion Week a Milano, la città si prepara ad affrontare un’intensa ondata di spostamenti, ma si riaccende anche il dibattito sui problemi irrisolti legati al settore degli autonoleggiatori con conducente (Ncc). A lanciare l’allarme è l’APAC, l’Associazione autonoleggio con conducente di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza, rappresentata dal presidente […]

Di

Milano – Con l’arrivo della Fashion Week a Milano, la città si prepara ad affrontare un’intensa ondata di spostamenti, ma si riaccende anche il dibattito sui problemi irrisolti legati al settore degli autonoleggiatori con conducente (Ncc). A lanciare l’allarme è l’APAC, l’Associazione autonoleggio con conducente di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza, rappresentata dal presidente Marco Cartiglieri, che sottolinea le difficoltà generate dall’afflusso massiccio di veicoli da altre regioni e dall’estero.

Un’Invasione di Ncc da altri territori

Secondo Cartiglieri, uno dei problemi più gravi riguarda il mancato rispetto della territorialità da parte degli Ncc provenienti da fuori Milano. “Nei momenti di alta richiesta, come durante la Settimana della Moda, gli autonoleggiatori esterni invadono Milano senza prenotazioni pregresse, creando concorrenza sleale per gli operatori locali”, spiega il presidente. La normativa in vigore prevede che un Ncc proveniente da un’altra zona debba tornare alla sua autorimessa prima di poter iniziare un nuovo servizio, ma il mancato rispetto di questa regola danneggia le imprese milanesi.

Cartiglieri ci tiene a ribadire che gli Ncc non devono essere confusi con le figure abusive nel trasporto pubblico locale. “Il noleggio con conducente è un’attività legittima e regolare, purché venga svolta nel rispetto delle normative”, sottolinea il presidente di APAC, sfatando il mito che tutti gli Ncc siano abusivi.

Nuove autorizzazioni Ncc: necessaria una programmazione territoriale mirata

La questione delle nuove autorizzazioni è un altro tema caldo. Con l’emanazione delle licenze Ncc da parte dei Comuni, Milano e altre amministrazioni stanno procedendo con il rilascio di nuove autorizzazioni. Tuttavia, Cartiglieri chiede che queste licenze vengano concesse sulla base di una programmazione territoriale precisa, che consideri il reale fabbisogno della città. Un rilascio indiscriminato potrebbe infatti portare a una saturazione del settore, danneggiando ulteriormente gli operatori locali.

Semplificazione urgente per garantire la sostenibilità del settore

Oltre ai problemi legati alle licenze, APAC denuncia anche la complessità burocratica che grava sugli Ncc. Cartiglieri sottolinea l’inutilità dell’obbligo per gli autonoleggiatori di avere una sede operativa in ogni Comune in cui possiedono un veicolo autorizzato. “Il noleggio con conducente è un’attività che si estende oltre i confini dei singoli Comuni, e non è giustificato richiedere una sede operativa in ciascuna area”, afferma.

Inoltre, APAC chiede modifiche al registro elettronico Rent, che attualmente richiede un’infinità di adempimenti burocratici. Cartiglieri propone di semplificare e automatizzare le procedure per ridurre il carico burocratico, rendendo il sistema più efficiente per le imprese.

Infine, APAC chiede anche una semplificazione radicale degli schemi burocratici, in particolare per quanto riguarda i fogli di servizio e gli obblighi informativi relativi ai servizi di Ncc. “Tutti gli oneri informativi che non sono giustificati da ragioni di interesse pubblico dovrebbero essere eliminati per non gravare inutilmente sul settore”, conclude Cartiglieri, chiedendo interventi urgenti per tutelare le imprese di autonoleggio milanesi e per garantire una concorrenza leale e trasparente.

Condividi questo articolo

Altre notizie