Corsico, maxi-incendio in un’azienda di riciclo: notte di fiamme ma nessun rischio per la salute
Un incendio ha distrutto un’impresa di trattamento rifiuti a Corsico. Vigili del fuoco al lavoro tutta la notte, Arpa esclude pericoli per la salute.
Un violento incendio ha colpito nella tarda serata di giovedì una ditta specializzata nel trattamento dei rifiuti plastici a Corsico, nel sud-ovest dell’area metropolitana di Milano. Le fiamme, divampate intorno alle 22, hanno avvolto in poco tempo l’intero capannone, generando una colonna di fumo visibile anche dai comuni limitrofi.
Vigili del fuoco al lavoro per ore
Almeno trenta vigili del fuoco, supportati da una decina di mezzi, sono stati impegnati per tutta la notte nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area. Non si registrano feriti né persone intossicate, ma in via precauzionale l’Areu ha inviato alcune ambulanze sul posto.
Rilievi dell’Arpa: nessun rischio ambientale
I tecnici di Arpa Lombardia hanno effettuato immediatamente i controlli sulla qualità dell’aria. Le prime analisi hanno escluso criticità ambientali e non sono stati rilevati elementi di pericolo per la salute.
Le rassicurazioni del sindaco
Il sindaco di Corsico, Stefano Martino Ventura, ha confermato l’assenza di rischi per la popolazione: “I rilievi di Arpa hanno dato esito rassicurante: scuole regolarmente aperte e nessuna limitazione agli spostamenti”.
Le cause del rogo ancora al vaglio
Secondo una prima ricostruzione, le fiamme potrebbero essere state innescate da una scintilla partita da una pressa utilizzata per la lavorazione della plastica. Sono in corso accertamenti per definire con precisione l’origine dell’incendio e valutare l’entità dei danni, che si preannunciano ingenti.