Dazi USA: rischio perdite per 2 miliardi in Lombardia, l’allarme di Assolombarda
Il presidente Spada: “Preoccupati per l’impatto economico, ma fiduciosi sulla competitività del Made in Italy” Milano – L’introduzione di nuovi dazi da parte degli Stati Uniti potrebbe causare gravi ripercussioni economiche per il sistema produttivo italiano e, in particolare, per la Lombardia. L’allarme arriva dal presidente di Assolombarda, Alessandro Spada, che ha espresso la sua […]
Il presidente Spada: “Preoccupati per l’impatto economico, ma fiduciosi sulla competitività del Made in Italy”
Milano – L’introduzione di nuovi dazi da parte degli Stati Uniti potrebbe causare gravi ripercussioni economiche per il sistema produttivo italiano e, in particolare, per la Lombardia. L’allarme arriva dal presidente di Assolombarda, Alessandro Spada, che ha espresso la sua preoccupazione nel corso di un evento dedicato al tema.
Un impatto economico significativo
Secondo le stime di Assolombarda, l’applicazione di dazi su vasta scala potrebbe comportare una perdita di fatturato tra i 4 e i 7 miliardi di euro a livello nazionale. Per la Lombardia, principale motore manifatturiero del Paese, il danno economico si attesterebbe intorno ai 2 miliardi di euro.
“Abbiamo delle preoccupazioni legate all’introduzione dei dazi – ha dichiarato Spada – perché il loro impatto potrebbe essere significativo su diversi settori strategici della nostra economia, dall’automotive all’alimentare, fino al lusso”.
Made in Italy competitivo anche con dazi
Nonostante le difficoltà che potrebbero emergere, il presidente di Assolombarda mantiene una visione cautamente ottimista. “Riteniamo – ha spiegato – che i prodotti che esprimono l’eccellenza manifatturiera italiana, in particolare nel lusso e nell’alimentare, non siano facilmente sostituibili. Anche in presenza di prezzi più elevati, continueranno a trovare spazio nei mercati internazionali”.