Denuncia una violenza sessuale in un hotel di Milano: aggressore in fuga fermato dal custode
La ragazza aveva accettato l'ospitalità di un amico di famiglia dopo una cena, non avendo più mezzi per rientrare. Il dipendente dell'albergo ha trattenuto l'uomo, che stava lasciando la struttura senza saldare il conto
Una ragazza di 26 anni ha denunciato di avere subito una violenza sessuale mentre dormiva nella camera di un albergo di via Lulli, a Milano, nella zona di Loreto. I fatti risalgono alla notte tra venerdì 11 e sabato 12 settembre e sono stati riferiti ai carabinieri del Nucleo radiomobile intervenuti sul posto.
Secondo il racconto raccolto dai militari, la giovane aveva accettato l'invito a cena di un uomo di 49 anni, conosciuto attraverso i rapporti tra le rispettive famiglie. Al termine della serata si era fatto tardi e i collegamenti pubblici verso il comune dell'hinterland dove la ragazza risiede non erano più attivi. A quel punto l'uomo le avrebbe proposto di fermarsi nella camera che aveva prenotato, con l'intesa di riaccompagnarla a casa la mattina successiva. La ventiseienne ha accettato.
La richiesta di aiuto e l'intervento del custode
Poco dopo le cinque, stando alla denuncia, la ragazza si è svegliata all'improvviso rendendosi conto di quanto stava accadendo. È riuscita a divincolarsi e ha iniziato a gridare, attirando l'attenzione del personale della struttura.
Quasi contemporaneamente il quarantanovenne ha cercato di allontanarsi dall'albergo. Ha attraversato la reception senza riconsegnare le chiavi della stanza e senza pagare il soggiorno, ma il custode in servizio lo ha fermato prima che potesse raggiungere la strada, trattenendolo fino all'arrivo delle forze dell'ordine.
I soccorsi
Scesa al piano terra, la ragazza ha riferito l'accaduto in condizioni di forte agitazione. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i carabinieri, che hanno acquisito la sua testimonianza. La giovane è stata poi accompagnata al pronto soccorso della clinica Mangiagalli, il presidio milanese di riferimento per le vittime di violenza sessuale, dove è stata sottoposta agli accertamenti previsti dal protocollo.
L'uomo è stato denunciato a piede libero per violenza sessuale. Nei suoi confronti è stato aperto un fascicolo e si trova nella posizione di indagato: non è stato emesso alcun provvedimento restrittivo e la sua responsabilità dovrà essere accertata nel corso delle indagini e dell'eventuale processo.