Droga e pistola nascosta in lavastoviglie: il questore chiude un bar e una sala slot a Milano
Controlli della polizia: licenze sospese a Castano Primo e al Corvetto per droga, armi e slot attive fuori orario.
Nuovo giro di vite del questore di Milano, Bruno Megale, contro locali ritenuti pericolosi per l’ordine pubblico. Nell’ambito dei poteri previsti dall’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (Tulps), sono state disposte due sospensioni di licenza: quindici giorni per un bar nel Milanese e cinque giorni per una sala giochi nella zona del Corvetto.
Castano Primo, il bar al centro dell’indagine
Il provvedimento più severo riguarda il “Bar Kappa – Bar Trattoria della Stazione di Yang”, in piazzale della Stazione a Castano Primo. A notificare la chiusura sono stati i carabinieri della Stazione locale, al termine di una serie di controlli che hanno fatto emergere un quadro preoccupante.
Cocaina, droga sintetica e una pistola nel locale
Durante un’ispezione risalente al novembre 2024, i militari avevano trovato nella cucina un bilancino con residui di sostanze stupefacenti. Nel bagno riservato ai gestori sono stati rinvenuti strumenti per il consumo di cocaina, involucri con droga sintetica e oltre 30 grammi di sostanza. In una stanza adiacente è stato sequestrato più di un chilo di materiale da taglio.
A rendere ancora più grave la situazione, il ritrovamento di una pistola semiautomatica nascosta all’interno di una lavastoviglie: un’arma a salve modificata, priva del tappo rosso e con caricatore inserito.
I controlli, proseguiti fino all’autunno 2025, hanno portato all’identificazione di numerosi avventori con precedenti per reati legati alla droga, alla persona e al patrimonio. Un contesto che ha spinto l’autorità di pubblica sicurezza a disporre la sospensione della licenza.
Corvetto, sala slot chiusa per violazione degli orari
Nel mirino anche la “Slottery Corvetto”, tra piazzale Corvetto e viale Lucania. In questo caso la sospensione, notificata dagli agenti del commissariato Mecenate, è di cinque giorni. I controlli, effettuati tra il 2024 e il 2025, hanno documentato più volte il funzionamento delle slot machine al di fuori degli orari consentiti, con clienti intenti a giocare.
Le sanzioni derivano dalla violazione delle ordinanze comunali che regolano il gioco lecito a Milano. L’obiettivo è limitare i rischi per la salute e il benessere sociale, soprattutto nelle aree frequentate da soggetti più vulnerabili, contrastando fenomeni di dipendenza e degrado urbano.