E_mob 2026, tre giorni sulla mobilità elettrica a Palazzo Lombardia. Maione: “Da Regione 150 milioni in 5 anni per auto green e colonnine”
Palazzo Lombardia ospita fino al 21 ottobre E_mob, con i dieci anni della Carta Metropolitana dell’Elettromobilità al centro del programma. Maione: “Servono concretezza e collaborazione tra istituzioni e imprese”
Oltre 150 milioni di euro in un quinquennio, destinati a due fronti: aiutare imprese, cittadini, enti pubblici e realtà del terzo settore a sostituire i veicoli più inquinanti con mezzi a basso impatto, e sostenere l’installazione di punti di ricarica elettrica sul territorio. È il bilancio diffuso dall’assessore regionale all’Ambiente e Clima Giorgio Maione in apertura dell’edizione 2026 di E_mob. La manifestazione occupa la sede della Regione fino a mercoledì 21 ottobre e riunisce gli operatori del comparto della mobilità elettrica. Il programma tocca infrastrutture di ricarica, economia circolare, elettrificazione delle flotte aziendali e innovazione tecnologica, con una struttura pensata come spazio di confronto tra esperienze sul campo, competenze tecniche e politiche pubbliche, per individuare strumenti capaci di accelerare il passaggio a sistemi di trasporto a basse e zero emissioni.
Maione: “Coniugare ambiente, competitività e attenzione al sociale”
Per l’assessore la mobilità elettrica è uno dei settori che concorrono alla transizione ecologica, ma la sua diffusione richiede investimenti e un lavoro comune tra istituzioni, imprese e territori. Maione rivendica l’impegno regionale sullo sviluppo delle infrastrutture di ricarica e sulle tecnologie più avanzate, indicando nell’appuntamento un’occasione per condividere buone pratiche a partire dalle esigenze concrete del territorio. La sfida che individua tiene insieme tre piani: sostenibilità ambientale, competitività del sistema produttivo e dimensione sociale.
Dieci anni di Carta Metropolitana dell’Elettromobilità
Una parte consistente dei lavori è dedicata all’anniversario della Carta Metropolitana dell’Elettromobilità. I dibattiti in programma puntano a rilanciare la cooperazione tra amministrazioni, territori e operatori, mettendo in evidenza le politiche e le esperienze che negli ultimi dieci anni hanno favorito la diffusione dei veicoli elettrici.