Educare alla finanza: nasce il progetto di Cisl Lombardia per giovani e anziani
Cisl Lombardia promuove corsi gratuiti di educazione finanziaria per giovani e anziani contro truffe e indebitamento.
Come si apre un conto corrente? Come evitare truffe online o gestire una carta di credito? A queste e molte altre domande risponde il Protocollo di educazione finanziaria firmato oggi a Milano da First Cisl, Adiconsum, IAL, Cisl Scuola, Fnp Cisl e Cisl Lombardia. L’obiettivo è fornire strumenti concreti per migliorare le competenze economiche di cittadini di ogni età, con un’attenzione particolare a giovani, anziani e persone più fragili, spesso esposte ai rischi di indebitamento o raggiri.
Lezioni pratiche su risparmio, investimenti e sicurezza
Il progetto prevede una serie di incontri formativi gratuiti organizzati in scuole, luoghi di lavoro, sedi sindacali e sale civiche, in collaborazione con i Comuni lombardi. Tra i temi trattati: la gestione del denaro, l’uso consapevole dei servizi bancari digitali, la prevenzione delle frodi, l’educazione al risparmio e la conoscenza delle criptovalute e delle carte revolving.
“Vogliamo offrire a tutti, soprattutto a chi è meno esperto, le conoscenze fondamentali per muoversi con sicurezza nel mondo finanziario – spiega Dino Perboni, segretario generale della Cisl Lombardia –. Troppi cittadini si sono trovati in difficoltà economiche o indebitati per mancanza di informazioni o perché vittime di truffe. L’educazione finanziaria è uno strumento di libertà e tutela”.
Otto anni di esperienza e migliaia di studenti coinvolti
Il progetto non nasce da zero. La First Cisl porta avanti da anni percorsi di formazione simili nelle province di Como, Varese e Sondrio, con risultati significativi.
“Nell’ultimo anno abbiamo coinvolto 33 scuole, 96 classi e oltre 2.400 studenti – spiega Andrea Battistini, segretario generale di First Cisl Lombardia –. C’è un grande bisogno di alfabetizzazione economica e i giovani rispondono con entusiasmo. Li aiutiamo a costruire un bilancio familiare e a riflettere sulle scelte di consumo, in particolare negli istituti professionali, dove molti ragazzi si affacciano presto al mondo del lavoro”.
Volontari e solidarietà: la rete dietro al progetto
I corsi saranno tenuti da volontari esperti, tra cui pensionati, ex bancari e lavoratori attivi. La formazione, dunque, diventa anche un’occasione di scambio generazionale e di solidarietà sociale. Da tre anni, inoltre, la Cisl promuove iniziative simili nei centri antiviolenza, per aiutare le donne vittime di abusi a raggiungere una reale autonomia economica.
Una rete per la consapevolezza finanziaria
Il Protocollo firmato oggi punta a creare una rete stabile di collaborazione tra sindacati, scuole e istituzioni, per diffondere la cultura finanziaria in modo capillare e accessibile. “L’obiettivo – concludono i promotori – è costruire un sistema di educazione continua che aiuti cittadini di ogni età a usare il denaro con consapevolezza, a risparmiare in modo responsabile e a difendersi dalle truffe”.