Emergenza carceri in Lombardia: sovraffollamento e carenze di personale
Milano – Il sistema carcerario lombardo affronta una situazione sempre più critica, con strutture sovraffollate, personale insufficiente e numeri allarmanti sui suicidi tra i detenuti. Durante una conferenza stampa a Palazzo Marino, il Garante dei diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Milano, Francesco Maisto, ha presentato un quadro preoccupante delle condizioni […]
Milano – Il sistema carcerario lombardo affronta una situazione sempre più critica, con strutture sovraffollate, personale insufficiente e numeri allarmanti sui suicidi tra i detenuti. Durante una conferenza stampa a Palazzo Marino, il Garante dei diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Milano, Francesco Maisto, ha presentato un quadro preoccupante delle condizioni di detenzione nella regione.
Sovraffollamento record nelle carceri lombarde
Attualmente, le carceri della Lombardia ospitano 8.783 detenuti, a fronte di una capienza ufficiale molto inferiore, con un tasso di affollamento che ha raggiunto il 142,86%. Tra questi, gli stranieri rappresentano il 45,31%, ovvero 3.980 detenuti. Particolarmente critica la situazione nel carcere di San Vittore, dove si contano 1.084 ospiti, con una percentuale di detenuti stranieri pari al 64,21%. Inoltre, più della metà dei reclusi (50,55%) ha problemi di tossicodipendenza.
Carenza di personale e difficoltà operative
Un altro problema urgente è la mancanza di agenti di custodia, con un deficit di 807 unità rispetto alle necessità operative delle strutture. Questa situazione rende ancora più complessa la gestione quotidiana e il mantenimento della sicurezza all’interno delle carceri.
Allarme suicidi tra i detenuti
Il dato più drammatico riguarda i suicidi nelle carceri italiane: nel 2024 si sono registrati 90 casi, mentre nei primi 54 giorni del 2025 si contano già 15 suicidi. Numeri che sottolineano una situazione insostenibile, con strutture che faticano a garantire condizioni dignitose ai detenuti.
Minori detenuti: il caso del Beccaria
Anche il carcere minorile Beccaria di Milano si trova in forte difficoltà. Attualmente, ospita 69 giovani detenuti, con un tasso di sovraffollamento del 143,75%. Di questi, il 65% è di origine straniera.
Appello per interventi urgenti
Alla luce di questi dati, il Garante Francesco Maisto ha ribadito l’urgenza di interventi strutturali per migliorare le condizioni di vita nelle carceri lombarde, potenziare il personale di custodia e implementare politiche di inclusione e recupero per i detenuti. L’emergenza carceraria in Lombardia necessita di risposte concrete e tempestive per evitare un ulteriore aggravarsi della situazione.