Esondazione di Seveso e Lambro a Milano, Piscina (Lega): “Subito un fondo per cittadini e imprese colpite”
Dopo l’esondazione di Seveso e Lambro, la Lega sollecita un fondo per risarcimenti e la sospensione delle multe comminate il 23 settembre.
Il consigliere comunale e segretario provinciale della Lega, Samuele Piscina, ha chiesto al Sindaco e alla Giunta l’istituzione immediata di un fondo economico per risarcire cittadini, commercianti e imprese colpiti dall’ennesima esondazione dei fiumi Seveso e Lambro avvenuta il 22 settembre.
Stop alle multe nelle aree alluvionate
Piscina ha inoltre sollecitato una moratoria sulle sanzioni amministrative e sulle multe elevate il 23 settembre nelle zone direttamente interessate dagli allagamenti. “È vergognoso che chi ha subito danni debba anche vedersi recapitare verbali e contravvenzioni”, ha sottolineato.
Danni ingenti e responsabilità del Comune
L’alluvione ha interessato in particolare le aree dei Municipi 2, 4 e 9, causando danni significativi a case, negozi e attività produttive. Secondo Piscina, l’amministrazione comunale ha responsabilità accertate: una sentenza del Giudice di Pace ha stabilito che il Comune deve risarcire i danni provocati dal Seveso, mentre la mancata manutenzione e l’assenza di avvisi preventivi hanno peggiorato la situazione.
Precedenti e appello alla Giunta
Già nel 2014, durante la Giunta Pisapia, era stato istituito un “contributo di solidarietà” per le famiglie e le imprese colpite dalle alluvioni. Piscina ricorda che nel 2023 aveva chiesto nuovamente un fondo di sostegno, ma la proposta era stata respinta. “Oggi chiediamo che questo principio venga finalmente applicato, con l’annullamento immediato delle multe nelle aree colpite”, conclude il consigliere.
Un invito all’azione immediata
“Il Comune ha il dovere morale e politico di tutelare i milanesi, non di voltare loro le spalle. La Giunta non perda altro tempo e si attivi subito per dare ristoro a chi ha subito danni dall’ennesimo disastro firmato Seveso e Lambro”, afferma Piscina.