Estradato dalla Francia il presunto omicida di Jhonny Sulejmanovic, ucciso a Milano lo scorso anno
Milano – A distanza di oltre un anno dall’omicidio di Jhonny Sulejmanovic, avvenuto nella notte tra il 25 e il 26 aprile 2024 a Milano, uno dei presunti responsabili è stato finalmente estradato dalla Francia. Il giovane, un 22enne, era stato arrestato a Parigi il 5 marzo scorso su mandato di arresto internazionale ed è […]
Milano – A distanza di oltre un anno dall’omicidio di Jhonny Sulejmanovic, avvenuto nella notte tra il 25 e il 26 aprile 2024 a Milano, uno dei presunti responsabili è stato finalmente estradato dalla Francia. Il giovane, un 22enne, era stato arrestato a Parigi il 5 marzo scorso su mandato di arresto internazionale ed è stato trasferito oggi in Italia, dove dovrà rispondere dell’accusa di concorso in omicidio.
L’omicidio di Jhonny Sulejmanovic è stato il tragico epilogo di un’aggressione violenta che ha coinvolto sei persone. La vittima, insieme alla moglie, stava dormendo nel suo furgone in via Varsavia a Milano quando è stata brutalmente attaccata. I sei aggressori, giunti a bordo di un’autovettura nera, hanno infranto i vetri del veicolo con mazze di ferro e hanno sparato almeno tre colpi d’arma da fuoco, uccidendo Sulejmanovic.
Le indagini e gli arresti
Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile e coordinate dalla Procura della Repubblica di Milano, hanno portato all’arresto di quattro persone coinvolte nell’omicidio nel corso dello scorso anno. L’inchiesta ha permesso di ricostruire le dinamiche dell’aggressione, e nei mesi successivi, sono stati emessi ordini di custodia cautelare per altre due persone, rimaste inizialmente irreperibili.
Nel corso del processo, sono stati emessi severi verdetti: Roberto Ahmetovic (33 anni), Jagovar Ahmetovic (38 anni) e Rubino Sulejmanovic (35 anni) sono stati condannati a 18 anni di carcere, mentre un quarto imputato ha ricevuto una condanna a 10 anni. Quest’ultimo era stato accusato di aver accompagnato gli altri nella spedizione punitiva contro la vittima.