Farmacie private, contratto bloccato da un anno: farmacisti in presidio a Milano il 27 giugno
Milano – Il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro delle Farmacie Private è in stallo da quasi dodici mesi, lasciando oltre 60.000 lavoratrici e lavoratori in attesa di risposte. Solo in Lombardia, sono circa 5.000 i farmacisti coinvolti, professionisti che ogni giorno rappresentano un punto di riferimento fondamentale per il servizio sanitario territoriale. Farmacisti […]
Milano – Il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro delle Farmacie Private è in stallo da quasi dodici mesi, lasciando oltre 60.000 lavoratrici e lavoratori in attesa di risposte. Solo in Lombardia, sono circa 5.000 i farmacisti coinvolti, professionisti che ogni giorno rappresentano un punto di riferimento fondamentale per il servizio sanitario territoriale.
Farmacisti in prima linea: impegno non riconosciuto
I farmacisti delle farmacie private svolgono un ruolo essenziale nella salute pubblica, offrendo assistenza qualificata, consulenza sanitaria e accesso immediato ai farmaci. Tuttavia, l’offerta di un aumento salariale di appena 120 euro spalmati su tre anni è ritenuta del tutto insufficiente dalle organizzazioni sindacali, che denunciano una scarsa valorizzazione del lavoro e delle competenze richieste nel settore.
Le richieste dei sindacati: più tutele e giusto riconoscimento economico
Secondo le sigle sindacali Filcams CGIL Lombardia, Fisascat CISL Lombardia e UILTuCS Lombardia, il contratto dovrà essere aggiornato non solo sotto il profilo economico, ma anche normativo. Tra le priorità: migliori condizioni di lavoro, maggiore tutela dei diritti e valorizzazione del ruolo strategico della farmacia dei servizi, oggi sempre più integrata nella sanità di prossimità.
Presidio regionale a Milano: appuntamento il 27 giugno
Nell’ambito delle azioni di mobilitazione già avviate a livello nazionale, i sindacati lombardi hanno annunciato un presidio regionale per venerdì 27 giugno 2025, dalle ore 13:00 alle ore 15:00, davanti alla sede di Federfarma Lombardia in Viale Piceno 18, Milano.
L’iniziativa vuole inviare un messaggio chiaro ai datori di lavoro: i farmacisti non possono più essere ignorati. Si chiede a Federfarma di tornare al tavolo delle trattative con proposte serie e rispettose della dignità professionale di chi ogni giorno garantisce un servizio sanitario essenziale.
Le tre sigle sindacali invitano tutte le lavoratrici e i lavoratori delle farmacie private a partecipare attivamente al presidio. “È il momento di far sentire la nostra voce – dichiarano i rappresentanti sindacali –. Partecipare è un diritto, difendere il contratto è un dovere”.