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Categoria: ISTITUZIONI

Festa dell'Unità a Milano, la corsa verso il 2027 parte dal Corvetto

Undici giorni di dibattiti: sul palco Sala, Bersani, Fratoianni e i nomi che scaldano i motori in vista di eventuali primarie per Palazzo Marino. Assente Schlein

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Milano ritrova la sua Festa dell'Unità dal 3 al 13 settembre, ospitata negli spazi dell'Arci del Corvetto. Il titolo scelto per l'edizione 2026, "È il tempo delle passioni felici", accompagna un calendario che si annuncia denso di appuntamenti politici e culturali. La cornice non è neutra: il capoluogo lombardo andrà alle urne nel 2027 e la coalizione progressista arriva all'appuntamento dopo quindici anni di amministrazione, decisa a difendere il governo della città.


L'assenza di Elly Schlein e la trasferta verso Reggio Emilia


Il nome che spicca per la sua mancanza nel programma è quello della segretaria nazionale del Partito Democratico. Elly Schlein non salirà sul palco milanese: la sua ultima presenza in città risale allo scorso giugno, in occasione del Pride. Il rapporto con la base locale si sposta invece di duecento chilometri, perché il 13 settembre i militanti lombardi partiranno in pullman verso Reggio Emilia per assistere al suo intervento conclusivo della kermesse nazionale dei democratici.


Da Beppe Sala a Matteo Renzi: chi interviene sul palco milanese


L'apertura spetta al sindaco Beppe Sala, che prenderà la parola dopo i saluti dei segretari regionale e cittadino, Silvia Roggiani e Alessandro Capelli. Il parterre democratico comprende Pierluigi Bersani, Roberto Speranza, Andrea Orlando e Giorgio Gori. Il perimetro degli interventi si estende poi oltre i confini del partito, con il leader di Italia Viva Matteo Renzi, il co portavoce di Alleanza Verdi Sinistra Nicola Fratoianni e l'esponente del Movimento 5 Stelle Stefano Buffagni.


La vetrina dei possibili aspiranti sindaco


Il nodo ancora irrisolto riguarda le modalità con cui la coalizione sceglierà il proprio candidato a Palazzo Marino, e in particolare se si ricorrerà allo strumento delle primarie. In attesa di quella decisione, la festa funziona come passerella per chi si è già messo in gioco o sta valutando di farlo: il giornalista Mario Calabresi, il capogruppo dem in Consiglio regionale Pierfrancesco Majorino, la vicesindaca Anna Scavuzzo, l'assessore al Bilancio Emmanuel Conte, l'assessore del Municipio 1 Lorenzo Pacini e l'attivista Tommaso Goisis.


Capelli: "Un anno intenso, dalle amministrative alle politiche"


A tracciare la traiettoria è il segretario cittadino. La manifestazione, spiega Alessandro Capelli, "sarà il luogo in cui proseguirà con ancora più forza la grande discussione politica, culturale e sociale verso il 2027". Un percorso che non si esaurisce nei confini comunali: "Ci aspetta un anno molto intenso, con le elezioni a Milano e in tanti Comuni della città metropolitana, fino alle elezioni politiche, dove si giocherà la grande sfida nazionale: costruire un'alternativa ai sovranisti e cambiare finalmente il governo del nostro Paese".


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