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Fiera Milano e IEG uniscono le forze: nasce una nuova alleanza per l’automotive d’epoca

Acquisito il 70% di EMAC S.r.l.: Milano AutoClassica e Vicenza Classic Car Show sotto una regia congiunta Milano – È ufficiale la nascita di una nuova sinergia tra due protagonisti del panorama fieristico italiano. Fiera Milano e Italian Exhibition Group (IEG) hanno acquisito, tramite l’accordo con Andrea Martini – socio di maggioranza di EMAC S.r.l. […]

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Acquisito il 70% di EMAC S.r.l.: Milano AutoClassica e Vicenza Classic Car Show sotto una regia congiunta

Milano – È ufficiale la nascita di una nuova sinergia tra due protagonisti del panorama fieristico italiano. Fiera Milano e Italian Exhibition Group (IEG) hanno acquisito, tramite l’accordo con Andrea Martini – socio di maggioranza di EMAC S.r.l. attraverso Mosaico Capital – il 70% delle quote della società, specializzata nell’organizzazione di eventi legati all’automotive d’epoca. Le due realtà fieristiche deterranno ora il 35% ciascuna, mentre il restante 30% resterà in capo a Martini, fondatore dell’iniziativa.

Parte da Milano AutoClassica la collaborazione operativa

Il primo evento a svolgersi sotto la nuova gestione sarà la quindicesima edizione di Milano AutoClassica, in programma dal 21 al 23 novembre 2025 nei padiglioni di Fiera Milano. A seguire, il calendario proseguirà con la terza edizione del Vicenza Classic Car Show, prevista dal 28 al 30 marzo 2026 presso la Fiera di Vicenza. Le due manifestazioni si completano per posizionamento stagionale e offerta espositiva, consolidando una presenza costante nel calendario fieristico nazionale e internazionale.

Un’operazione strategica per valorizzare il sistema fieristico italiano

L’iniziativa rappresenta la prima tappa concreta di una partnership strategica tra Fiera Milano e IEG, nata dalla volontà condivisa di costruire un modello cooperativo tra i principali poli espositivi del Paese. “Siamo convinti che la collaborazione tra operatori fieristici possa generare valore condiviso, nuove progettualità e maggiore competitività sui mercati esteri”, si legge in una nota congiunta delle due società.

Espansione anche nel settore congressuale: obiettivo Italia destinazione globale

La cooperazione tra Fiera Milano e IEG si estenderà anche al mondo dei congressi, un ambito dove entrambe vantano strutture di livello internazionale: dal Palacongressi di Rimini e Vicenza Convention Centre di IEG, al MiCo Allianz e MoMeC di Roma gestiti da Fiera Milano. L’obiettivo è rafforzare la posizione dell’Italia nel mercato MICE globale, con un’offerta integrata capace di attrarre eventi di alto profilo. L’Italia, con 635 congressi internazionali ospitati nel 2024, è infatti già al primo posto in Europa secondo la classifica ICCA.

Le dichiarazioni dei protagonisti: sinergia e visione comune per crescere

Francesco Conci, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fiera Milano, ha dichiarato:
“Questa acquisizione è in linea con il nostro Piano Strategico 2024-2027, che punta a rafforzare il portafoglio di eventi organizzati. EMAC rappresenta un’occasione concreta per costruire sinergie tra i grandi quartieri fieristici italiani, generando economie di scala e nuove opportunità”.

Anche il CEO di IEG, Corrado Peraboni, ha evidenziato la portata sistemica dell’accordo:
“Questa alleanza rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra realtà italiane, con benefici tangibili per i territori e gli espositori. Siamo pronti a cogliere nuove operazioni con questa visione di sistema, integrando crescita organica e sviluppo attraverso acquisizioni mirate”.

Andrea Martini: “Due fiere complementari, pronte a crescere insieme”

Soddisfazione anche da parte di Andrea Martini, che mantiene il 30% della società EMAC:
“L’ingresso di due soci di alto profilo come Fiera Milano e IEG permetterà di sviluppare importanti sinergie tra Milano AutoClassica e Vicenza Classic Car Show, mantenendone l’identità ma potenziandone l’impatto. La loro collocazione in momenti chiave dell’anno, tra autunno e primavera, ci permetterà di coprire l’intera stagione fieristica e consolidare il legame con pubblico ed espositori”.

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