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Filt Cgil Milano e Lombardia denuncia irregolarità nella gestione delle trattenute in busta paga alla Bindi

Milano – La Filt Cgil Milano e Lombardia lancia un allarme sulle irregolarità che coinvolgono i lavoratori della Bindi, azienda recentemente passata sotto il controllo di Client Solution, successore della precedente Logitec Spa. Nonostante il cambio di denominazione, la gestione aziendale è rimasta la stessa, ma le problematiche per i dipendenti si sono aggravate ulteriormente. […]

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Milano – La Filt Cgil Milano e Lombardia lancia un allarme sulle irregolarità che coinvolgono i lavoratori della Bindi, azienda recentemente passata sotto il controllo di Client Solution, successore della precedente Logitec Spa. Nonostante il cambio di denominazione, la gestione aziendale è rimasta la stessa, ma le problematiche per i dipendenti si sono aggravate ulteriormente.

Cessione del quinto: trattenute in busta paga non versate ai creditori

Uno dei problemi più gravi segnalati riguarda la cessione del quinto dello stipendio. L’azienda, infatti, trattiene regolarmente le rate dai salari dei lavoratori, ma non provvede a versarle ai creditori. Questo comportamento espone i dipendenti al rischio di pignoramento e a segnalazioni negative presso il Crif, con conseguenze potenzialmente devastanti sulla loro affidabilità creditizia e sulla stabilità economica delle loro famiglie.

Fondi pensionistici integrativi: trattenute non versate

Un’altra grave anomalia riguarda i contributi destinati ai fondi pensionistici integrativi. Le somme vengono detratte dalle buste paga dei dipendenti, ma non risultano effettivamente versate ai fondi previdenziali di destinazione. Questo comporta una violazione dei diritti dei lavoratori, compromettendo la loro sicurezza previdenziale e il futuro delle loro pensioni.

Filt Cgil: “Intervento immediato per tutelare i lavoratori”

La Filt Cgil Milano e Lombardia si schiera al fianco dei dipendenti Bindi e chiede un’azione immediata per porre fine a queste irregolarità. L’organizzazione sindacale sollecita inoltre un intervento urgente delle istituzioni competenti affinché venga fatta piena luce su questa vicenda e vengano presi provvedimenti concreti per risolvere la situazione. La Filt Cgil ribadisce il proprio impegno a vigilare e a difendere i diritti dei lavoratori, affinché nessuno venga penalizzato da pratiche aziendali scorrette.

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