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Categoria: ISTITUZIONI

Fontana e Sala condannano gli scontri ai cortei pro Pal a Milano: “La violenza non aiuta la causa di Gaza”

Fontana e Sala condannano gli scontri avvenuti a Milano durante i cortei pro Gaza e pro Pal, ribadendo solidarietà alle Forze dell’ordine.

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Milano è stata teatro di scontri durante le manifestazioni pro Palestina e pro Pal, con danni a strutture pubbliche e tensioni tra partecipanti e Forze dell’ordine. Il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e il sindaco Giuseppe Sala hanno preso posizione, condannando con fermezza la violenza e ribadendo sostegno agli agenti impegnati nel garantire sicurezza.

Fontana: “La violenza non è una forma di comunicazione”

A margine della conferenza stampa a Palazzo Lombardia, Fontana ha dichiarato: “Sono dalla parte delle Forze dell’ordine e ribadisco la mia massima vicinanza. La guerriglia e la violenza non sono strumenti validi per far sentire le proprie idee né per convincere altri a condividerle. La violenza non può essere una forma di comunicazione”.

Sala: “Vandalismo non aiuta la causa di Gaza”

Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha sottolineato come negli ultimi cortei la partecipazione fosse stata pacifica: “Il vandalismo di oggi, causato da frange violente, non trova giustificazione e certamente non aiuta la causa di Gaza. Situazioni del genere non dovrebbero mai verificarsi”.

Reazioni politiche: Sardone e Dell’Acqua criticano i centri sociali

Durissime le reazioni dei rappresentanti di partiti di opposizione. Silvia Sardone, vice segretaria della Lega, ha definito gli attivisti coinvolti negli scontri “professionisti dello scontro e del terrorismo urbano”, sostenendo che certi gruppi dovrebbero essere messi fuori legge.

Deborah Dell’Acqua, vice coordinatore di Fratelli d’Italia a Milano, ha denunciato il caos nelle stazioni e nelle strade: “Città paralizzate, Forze dell’ordine aggredite e pendolari ostaggio. Non si tratta di solidarietà, ma di guerriglia politica organizzata da chi non cerca dialogo ma solo scontro”.

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