Fontana sferza la Lega: “La Vannaccizzazione del Carroccio non passerà, restano i valori della Lombardia”
Al congresso giovanile della Lega a Busto Arsizio, Fontana respinge l’influenza di Vannacci e ribadisce i valori storici del partito lombardo
Con toni decisi e senza mezzi termini, Attilio Fontana ha preso posizione contro l’influenza di Roberto Vannacci all’interno della Lega. “C’è qualcuno che vuole vannaccizzare la Lega. Io dico ‘col cazzo’ che ci riesce”, ha dichiarato il presidente della Regione Lombardia davanti ai Giovani Padani riuniti al congresso del 4 settembre.
Radici lombarde e valori storici
Fontana ha sottolineato l’importanza di mantenere saldi i valori tradizionali del Carroccio: “Io sono della Lega, della Lega Lombarda. I nostri valori sono sempre gli stessi: il Nord, la difesa della nostra Lombardia dal nuovo neocentralismo che vedo avanzare. E mi auguro che questi siano anche i vostri valori”. Le parole hanno scatenato applausi tra i militanti presenti, confermando il suo ruolo di garante delle radici del movimento.
Perché Roberto Vannacci suscita diffidenza
Vannacci, ex generale dell’esercito e oggi eurodeputato e vicesegretario della Lega, è un volto sempre più noto nel partito, soprattutto dopo le Europee. Ha fondato “Il mondo al contrario”, movimento politico-culturale con oltre 150 team sul territorio e più di tremila iscritti. Pur non essendo formalmente una forza politica, il suo crescente peso e visibilità preoccupano alcuni esponenti del Carroccio, timorosi che possa alterare l’equilibrio interno del partito.
Il messaggio ai giovani del partito
Durante il congresso giovanile, Fontana ha lanciato un messaggio chiaro ai membri più giovani: resistere alle spinte esterne e difendere l’identità lombarda della Lega. La sua presa di posizione evidenzia il confronto tra tradizione e nuove ambizioni interne, confermando un dibattito acceso sulle strategie future del partito.