Fontana sull’Autonomia: “Avanti con la riforma, stop alle contrapposizioni tra Nord e Sud”
Milano – “La decisione della Corte costituzionale rappresenta una pietra miliare per l’autonomia regionale, smontando definitivamente i tentativi di contrapporre il Nord al Sud”, ha dichiarato il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, commentando la sentenza che ha rigettato la richiesta di referendum sulla Legge Calderoli. La Suprema Corte ha riconosciuto la coerenza costituzionale della […]
Milano – “La decisione della Corte costituzionale rappresenta una pietra miliare per l’autonomia regionale, smontando definitivamente i tentativi di contrapporre il Nord al Sud”, ha dichiarato il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, commentando la sentenza che ha rigettato la richiesta di referendum sulla Legge Calderoli.
La Suprema Corte ha riconosciuto la coerenza costituzionale della riforma, consolidando le basi per il percorso di autonomia tanto atteso dai cittadini lombardi.
“La Legge Calderoli – ha proseguito Fontana – è stata validata in modo chiaro e netto, confermando che non esistono ostacoli costituzionali al suo impianto. Rivolgo il mio ringraziamento al Ministro Calderoli per il suo impegno su questo tema cruciale. Ora possiamo guardare al futuro con maggiore fiducia”.
Ripresa del negoziato con il Governo
Anche il Sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega all’Autonomia, Mauro Piazza, ha sottolineato l’importanza della decisione della Corte costituzionale. “La Lombardia ha atteso questo esito con fiducia. Ora è tempo di riprendere rapidamente il negoziato con il Governo per dare seguito alla volontà espressa dai lombardi, che hanno già votato favorevolmente per l’autonomia attraverso un referendum concreto e reale”.
Una sentenza storica per l’Italia
La sentenza della Corte costituzionale rappresenta un passaggio storico, che non solo avvalora il percorso di autonomia della Lombardia, ma sancisce il superamento delle contrapposizioni ideologiche tra le diverse aree del Paese. “Questa decisione – ha concluso Fontana – dimostra che l’autonomia non è una questione divisiva, ma uno strumento per migliorare l’efficienza e la gestione delle risorse a beneficio di tutti i cittadini”.
Lombardia in prima linea per l’Autonomia
Con la sentenza, si aprono nuove prospettive per la Lombardia e altre regioni che puntano a una gestione più autonoma e responsabile delle proprie competenze. La Regione è ora pronta a intensificare il dialogo con il Governo, per concretizzare il modello di autonomia richiesto dai cittadini lombardi.