Forum dell’Economia Urbana 2025: Milano al centro della trasformazione urbana e sociale
Emergenza casa e investimenti pubblici al centro dell’agenda urbana
Milano – Si è tenuto a Milano, il 17 e 18 giugno, il Forum dell’Economia Urbana, l’evento promosso dagli assessori Emmanuel Conte (Bilancio e Patrimonio Immobiliare) e Alessia Cappello (Sviluppo Economico e Lavoro), per accendere un faro sulle grandi sfide del futuro metropolitano: dallo sviluppo urbano sostenibile all’accessibilità abitativa, passando per gli investimenti pubblici e l’equità sociale.
L’appuntamento, ospitato negli spazi del Luiss Hub in zona Garibaldi, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, imprese, università, startup, sindacati e società civile in un dibattito aperto su come costruire una Milano più inclusiva, innovativa e internazionale.
Conte: “Governare non è solo calcolo, è visione condivisa”
Ad aprire i lavori è stato l’assessore Emmanuel Conte, che ha posto l’accento sulla necessità di ripensare il modello di governo urbano. “Non bastano i numeri per amministrare una città: serve una visione e una responsabilità collettiva. Milano deve essere motore di cambiamento, con strumenti adeguati e una governance che valorizzi chi contribuisce ogni giorno a costruire capitale umano e fiducia sociale”, ha dichiarato Conte.
Emergenza casa e investimenti pubblici al centro dell’agenda urbana
Tra i temi principali affrontati nel corso del Forum, spiccano la questione abitativa e la necessità di rilanciare gli investimenti infrastrutturali. Milano risponde alla crisi del costo dell’abitare con il Piano Casa, un programma ambizioso che prevede la realizzazione di 10.000 alloggi a canone calmierato, frutto della sinergia tra pubblico e privato.
La città punta inoltre al potenziamento del trasporto pubblico e a una strategia a lungo termine per rinnovare le proprie infrastrutture, mettendo al centro la sostenibilità e l’equità nell’accesso ai servizi.
Le quattro domande strategiche per il futuro urbano
Il Forum si è strutturato attorno a quattro quesiti fondamentali, che guidano la riflessione sulla città di domani:
Come si governa con equità?
Come si genera e si condivide valore?
Come si cresce senza escludere?
Come si produce ricchezza mantenendo il senso?
A queste domande Milano cerca di rispondere con numeri e visione: un bilancio comunale da oltre 4 miliardi di euro, 40.000 dipendenti, un rating AA- tra i più alti d’Europa, ma con l’80% delle risorse già vincolate. Un dato che impone nuove strategie di efficienza e flessibilità amministrativa.
Verso una nuova visione urbana nazionale: il confronto tra città italiane
La giornata conclusiva del Forum, mercoledì 18 giugno, ha ospitato un confronto tra le principali città italiane per gettare le basi di un modello urbano nazionale capace di coniugare crescita economica e coesione sociale. L’intervento del sindaco Giuseppe Sala, atteso nel pomeriggio, ha rafforzato il messaggio di una Milano pronta a guidare questa trasformazione.
“Non possiamo dirigere il vento, ma possiamo orientare le vele”, ha ricordato Conte citando Seneca, sottolineando la volontà di Milano di ascoltare tutte le sue voci per affrontare le sfide globali con risposte locali.