Gelmini: “Milano deve cambiare rotta”. Le priorità di Noi Moderati per il futuro della città
Noi Moderati ha illustrato a Milano la propria visione per la città e le proposte in vista dell’avvio dell’iter parlamentare della legge di bilancio. Famiglia, sociale, terzo settore, sicurezza e imprese rappresentano i pilastri da cui il partito vuole ripartire per affrontare le criticità più urgenti del capoluogo lombardo. Durante la conferenza, la senatrice Mariastella […]
Noi Moderati ha illustrato a Milano la propria visione per la città e le proposte in vista dell’avvio dell’iter parlamentare della legge di bilancio. Famiglia, sociale, terzo settore, sicurezza e imprese rappresentano i pilastri da cui il partito vuole ripartire per affrontare le criticità più urgenti del capoluogo lombardo.
Durante la conferenza, la senatrice Mariastella Gelmini ha spiegato che “Milano ha bisogno di ripensarsi”. Le sfide della città – dall’emergenza casa al disagio del ceto medio, dalla sanità al sostegno alle famiglie – richiedono, secondo Gelmini, una politica capace di ascoltare il territorio e tornare a dare risposte concrete, senza rassegnarsi a una cronaca quotidiana segnata da episodi di violenza.
La manovra economica e l’impatto sulla Lombardia
Nel commentare la legge di bilancio, Gelmini ha sottolineato come la manovra sia improntata alla prudenza, alla tenuta dei conti pubblici e alla volontà di far uscire l’Italia dalla procedura di infrazione entro due anni. Un quadro che per la Lombardia rappresenta “una condizione di contesto estremamente importante”.
Pur riconoscendo che “tutto è migliorabile”, la senatrice ha evidenziato che nella manovra “c’è molto di buono” e che il testo guarda lontano senza ricorrere a scelte di consenso immediato.
Famiglie e sociale: le proposte al centro del lavoro politico
Nel pacchetto di interventi di Noi Moderati, il focus principale riguarda denatalità, sostegno alle famiglie e contrasto alle fragilità sociali. Tra le proposte avanzate:
- aumento del bonus mamme;
- esclusione della prima casa dall’Isee per i nuclei meno abbienti;
- incentivi fiscali per chi affitta a lungo termine.
Sulla casa, Gelmini e la senatrice Giusy Versace hanno ribadito la necessità di misure che tutelino i residenti e facilitino la vita delle famiglie, mentre altri partiti si concentrano sugli affitti brevi. “La proprietà privata è sacra – spiegano – ma qui la priorità è sostenere chi vive e lavora in città”.
Affitti e sicurezza: la posizione del deputato Colucci
Il coordinatore lombardo Alessandro Colucci ha ribadito la linea del partito sulla casa: “Va bene aumentare la cedolare secca al 26% per gli affitti brevi, ma chiediamo che scenda dal 21% al 15% per i contratti a lungo termine”.
Colucci ha poi acceso i riflettori sulla sicurezza a Milano, citando l’accoltellamento avvenuto in piazza Gae Aulenti nella stessa mattinata: “La città non è più sicura. Nessuno può sfilarsi dalla responsabilità, nemmeno il Comune. Serve una battaglia seria sull’abitare: Milano sta diventando respingente”.
Secondo il deputato, il Governo sta cercando di sopperire alle carenze dell’amministrazione locale, pur nei limiti delle proprie competenze.
Disagio giovanile e caregiver: le proposte di Giusy Versace
La senatrice Giusy Versace ha richiamato l’attenzione sul sostegno psicologico nelle scuole, annunciando un dialogo con il ministro Valditara per rafforzare il fondo dedicato e rendere strutturale la figura dello psicologo scolastico. Non solo supporto ai giovani, ma anche a famiglie e personale scolastico attraverso uno sportello d’ascolto fisico, almeno una volta a settimana.
Un impegno che si affianca al lavoro su caregiver e disagio giovanile, ambiti che richiedono strumenti concreti e continui, non interventi spot.
Padalino: “Serve un sostegno reale al ceto medio milanese”
La capogruppo comunale Mariangela Padalino ha evidenziato come a Milano il ceto medio stia vivendo una fase critica: la città è sempre più cara, le case popolari non rispondono ai bisogni dei lavoratori e i giovani rischiano di restare dipendenti dalle proprie famiglie.