Giornata del Made in Italy 2025: a Milano, studenti alla scoperta delle Antiche Botteghe artigiane
Milano celebra l’artigianato con un evento dedicato alle nuove generazioni Milano – In occasione della seconda Giornata Nazionale del Made in Italy, il progetto Galleria & Friends, in collaborazione con Il Club degli Amici del Made in Italy e il Liceo del Made in Italy – Istituto Labor, promuove un’iniziativa formativa e culturale pensata per […]
Milano celebra l’artigianato con un evento dedicato alle nuove generazioni
Milano – In occasione della seconda Giornata Nazionale del Made in Italy, il progetto Galleria & Friends, in collaborazione con Il Club degli Amici del Made in Italy e il Liceo del Made in Italy – Istituto Labor, promuove un’iniziativa formativa e culturale pensata per valorizzare il patrimonio artigianale italiano e trasmetterlo alle nuove generazioni.
Guidati da Elisabetta Invernici e Alberto Oliva, gli studenti della prima classe del Liceo milanese avranno l’occasione di esplorare luoghi simbolo della tradizione e dell’innovazione artigiana in un percorso che unisce passato, presente e futuro del saper fare italiano.
Museo Martinitt e Stelline: un viaggio nella Milano del lavoro e dell’identità
La giornata si apre alle ore 10.30 con una visita al Museo Martinitt e Stelline, istituzione milanese che racconta la storia degli orfanotrofi cittadini e il ruolo centrale di questi istituti nella formazione di futuri protagonisti dell’economia italiana, come Angelo Rizzoli e Leonardo Del Vecchio. Un’esperienza immersiva e multimediale che consente agli studenti di comprendere il contesto sociale e umano in cui è germogliato il Made in Italy.
Dialogo intergenerazionale: le botteghe come scuole di vita
Alle 11.00 si terrà un incontro-dibattito dal titolo “Le Antiche Botteghe in città e il saper fare italiano: la parola ai giovani”, con l’intervento di esperti del settore e rappresentanti istituzionali:
Elisabetta Invernici e Alberto Oliva – Galleria & Friends
Cristina Cenedella – Museo Martinitt e Stelline
Angelo Agresta – Liceo del Made in Italy, Istituto Labor
Flavio Mazzolatti – Club Amici del Made in Italy
Agostino Crosti – Politecnico di Milano, esperto in diritto ed etica industriale
Roberto Ricci – Fondatore di Rubinia Gioielli, eccellenza dell’oreficeria contemporanea
L’obiettivo del confronto è riscoprire il valore culturale e sociale delle botteghe, vere fucine di competenze e bellezza, dove si costruisce un’identità economica e creativa profondamente italiana.
Rubinia Gioielli: l’artigianato che innova
Alle 12.30, gli studenti visiteranno Rubinia Gioielli in via Vincenzo Monti 26. La storica bottega, nata nel 1985, celebra quest’anno i 40 anni di attività. Conosciuta per le sue collezioni simboliche come “Filodellavita” e “Filodamore”, Rubinia rappresenta l’eccellenza nella produzione di gioielli artigianali su misura, unendo design innovativo e rispetto per la tradizione. Il laboratorio, situato accanto al punto vendita, sarà visitato dagli studenti per scoprire da vicino i segreti dell’arte orafa.
Formazione e cultura: costruire il futuro con le mani e con il cuore
Il progetto nasce con l’obiettivo di:
Educare i giovani al valore del patrimonio artigianale
Avvicinarli a realtà imprenditoriali che coniugano storicità e visione futura
Favorire il dialogo tra generazioni per la trasmissione dei mestieri
Creare sinergie tra scuola, istituzioni e mondo del lavoro
“Le botteghe non sono semplici negozi, ma luoghi sacri del saper fare: educare i giovani alla loro importanza significa offrire loro un futuro più ricco di significato e di possibilità” – dichiarano i promotori dell’iniziativa.