Giornata della Ristorazione: la Lombardia celebra l’eccellenza del Made in Italy
Milano – Sabato 17 maggio si terrà la terza edizione della Giornata della Ristorazione, promossa da FIPE Confcommercio – Federazione italiana dei pubblici esercizi – con l’obiettivo di valorizzare il ruolo centrale che la ristorazione italiana ricopre nel tessuto sociale, economico e culturale del Paese. Un ruolo particolarmente rilevante in Lombardia, regione leader per numero […]
Milano – Sabato 17 maggio si terrà la terza edizione della Giornata della Ristorazione, promossa da FIPE Confcommercio – Federazione italiana dei pubblici esercizi – con l’obiettivo di valorizzare il ruolo centrale che la ristorazione italiana ricopre nel tessuto sociale, economico e culturale del Paese. Un ruolo particolarmente rilevante in Lombardia, regione leader per numero di attività del settore e per il contributo occupazionale.
La forza della ristorazione in Lombardia: numeri da primato
Con 47.804 imprese attive nel comparto, la Lombardia rappresenta il 14,6% del totale nazionale. La regione si distingue anche per il maggior numero di esercizi gestiti da giovani, donne e cittadini stranieri. A livello occupazionale, il settore dà lavoro a oltre 218.000 persone, pari al 19,6% degli addetti italiani, con una media di 8,6 dipendenti per impresa, ben al di sopra della media nazionale (6,7). Solo tra maggio e luglio 2025, sono previste 33.460 nuove assunzioni nel settore, il 12,4% del totale regionale (fonte: Excelsior, Unioncamere – Ministero del Lavoro).
Sostenibilità, innovazione e formazione: le sfide del settore
“Bar, ristoranti e pubblici esercizi sono pilastri dell’economia, della socialità e dell’immagine del nostro Paese – sottolinea Carlo Massoletti, vicepresidente vicario di Confcommercio Lombardia – È fondamentale supportare queste imprese puntando su sostenibilità ambientale, digitalizzazione e formazione, per offrire un servizio sempre più qualificato e competitivo”.
Verso Milano-Cortina 2026: ristorazione e turismo a braccetto
Il comparto guarda con interesse ai grandi eventi in arrivo, in particolare alle Olimpiadi Invernali 2026. Secondo un’indagine realizzata da Confcommercio MiLoMB con il supporto di Fondazione Milano Cortina 2026, tra le aziende lombarde del settore che prevedono un impatto positivo dai Giochi, l’83% si attende un incremento del fatturato. Le principali aree d’investimento saranno marketing, comunicazione e formazione del personale. Inoltre, il 70% degli intervistati ritiene che ci saranno benefici anche per i territori coinvolti.
Un’occasione per raccontare l’identità gastronomica della Lombardia
“Milano-Cortina rappresenta una vetrina internazionale straordinaria – conclude Massoletti – per promuovere la cultura dell’accoglienza e far conoscere il patrimonio enogastronomico lombardo, tra le punte di diamante dell’offerta Made in Italy”.