Giovani imprenditori in crescita a Milano: +5% in 10 anni nonostante il calo demografico
Milano – I giovani imprenditori continuano a crescere nel settore terziario di Milano e della sua area metropolitana, registrando un aumento del 5,3% dal 2014 al 2024, nonostante il calo demografico significativo della fascia 0-39 anni. I dati emergono dall’analisi del Centro Studi Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza, presentata durante l’assemblea del Gruppo Giovani […]
Milano – I giovani imprenditori continuano a crescere nel settore terziario di Milano e della sua area metropolitana, registrando un aumento del 5,3% dal 2014 al 2024, nonostante il calo demografico significativo della fascia 0-39 anni. I dati emergono dall’analisi del Centro Studi Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza, presentata durante l’assemblea del Gruppo Giovani Imprenditori Confcommercio e discussa nel podcast “La Settimana Restart”.
Numeri in crescita ma peso percentuale in calo
Nel terzo trimestre del 2024, le imprese giovanili nell’area metropolitana di Milano sono passate da 17.947 (2014) a 18.902, ma l’incidenza sul totale delle imprese è scesa dall’8,3% (2014) al 7,7% (2024). Questo calo è strettamente correlato alla riduzione demografica della popolazione giovanile, che dal 1982 al 2024 è diminuita del 42,8%.
Settori trainanti e prospettive
Le imprese guidate da giovani imprenditori si concentrano in settori strategici come commercio, ristorazione, turismo e servizi alle imprese, confermando la vocazione di Milano a essere un polo attrattivo per l’innovazione e l’imprenditorialità.
Paolo De Nadai, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza, ha commentato: “Nonostante il calo strutturale della popolazione, il numero di giovani imprese è in crescita, dimostrando la determinazione delle nuove generazioni a fare impresa. Milano si conferma un centro attrattivo, con una maggiore presenza di imprenditori di prima generazione rispetto al resto d’Italia, dove prevalgono le imprese familiari di seconda o terza generazione.”
La sfida delle imprese straniere
Un trend differente riguarda le imprese giovanili guidate da cittadini stranieri, che nel 2024 si attestano a 5.055, in calo del 12% rispetto al 2014. Anche l’incidenza di queste imprese è diminuita, passando dal 32% del totale nel 2014 al 26,7% nel 2024.
Strategie per il futuro
De Nadai sottolinea l’importanza di guardare all’orizzonte internazionale e di puntare sull’innovazione tecnologica come leve fondamentali per la crescita delle giovani imprese. Milano, con la sua vocazione cosmopolita e tecnologica, rappresenta un modello unico nel panorama italiano.