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Categoria: ISTITUZIONI

Il Comune di Arese aggiorna il regolamento sulla videosorveglianza: body cam e foto-trappole per rafforzare la sicurezza

Arese introduce body cam, dash cam e foto-trappole nel nuovo regolamento sulla videosorveglianza per rafforzare sicurezza e decoro urbano.

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Durante la seduta del 25 novembre, il Consiglio Comunale di Arese ha dato il via libera al nuovo Regolamento sulla videosorveglianza. Un documento che aggiorna gli attuali sistemi di controllo e introduce tre strumenti pensati per potenziare il lavoro della Polizia locale, migliorare la sicurezza e tutelare il decoro cittadino.

Body cam, dash cam e foto-trappole: le novità

Il vicesindaco Mauro Aggugini ha espresso soddisfazione per un provvedimento che si inserisce in un percorso iniziato negli anni e apprezzato anche dalle forze dell’ordine. Tre le innovazioni principali:

• Body cam, ovvero telecamere indossate dagli agenti, attivabili in autonomia solo quando necessario. Uno strumento utile per garantire trasparenza durante gli interventi e tutelare sia gli operatori sia i cittadini.

• Dash cam. Si tratta di Sistemi di registrazione installati sui veicoli di servizio, pensati per documentare operazioni su strada e aumentare la capacità di monitoraggio dinamico del territorio.

• Foto-trappole mobili. Dispositivi posizionati in aree critiche del territorio per scoraggiare e individuare l’abbandono illecito di rifiuti e materiali potenzialmente pericolosi. Oltre all’azione preventiva, con cartelli che segnalano le zone monitorate, lo scopo è anche repressivo: identificare e sanzionare i responsabili.

Lotta all’abbandono dei rifiuti: un impegno prioritario

Il contrasto al degrado ambientale trova ampio spazio nel nuovo regolamento. Le foto-trappole saranno collocate soprattutto in punti già segnalati come problematici. “Serve un’azione concreta per fermare comportamenti che mettono a rischio il territorio”, spiega Aggugini, sottolineando come la tecnologia sia un supporto prezioso per prevenire e intervenire tempestivamente.

Collaborazione pubblico-privato per una città più sicura

Una delle novità più rilevanti riguarda la possibilità di integrare i sistemi di videosorveglianza privati con la rete comunale. Il sindaco Luca Nuvoli spiega che questa scelta mira a creare una rete di monitoraggio più ampia e coordinata, nel pieno rispetto della privacy: le telecamere dovranno essere orientate esclusivamente su spazi pubblici e rispondere a precisi requisiti tecnici.

Un passo avanti per sicurezza e decoro urbano

Il nuovo regolamento segna un ulteriore avanzamento nella strategia di prevenzione e controllo avviata negli anni dal Comune di Arese. L’obiettivo è duplice: aumentare la sicurezza dei cittadini e migliorare la qualità degli spazi pubblici, contrastando in modo più efficace comportamenti illeciti e situazioni di degrado.

Il Comune invita cittadini e soggetti privati interessati a integrare i propri sistemi con la rete pubblica a contattare la Polizia locale, presso il comando di via Madre Teresa di Calcutta 3, oppure via email o telefono.

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